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Collasso ipofaringeo prevalente nei bambini obesi con OSA

Collasso ipofaringeo prevalente nei bambini obesi con OSA. Uno studio dell’Università di Alberta – Canada- ha comparato il tipo di collasso visualizzato durante la sleep endoscopy (DISE) fra bambini obesi e non obesi affetti da OSA. 

Il gruppo dei bambini obesi (body mass index >95 percentile) presentava prevalentemente un collasso ipofaringeo (62:47. p=.0021; OR:3.358).

La tipologia di ostruzione risultava 61 mista, 3 ostruttiva e 9 collasso per il gruppo obesi; 48 mista, 22 ostruttiva e 4 collasso per il gruppo non obesi. 

La predominanza del collasso ipofaringeo nei bambini obesi può spiegare il fallimento della chirurgia volta solo a correggere la componente ostruttiva (adenotonsillectomia) e ribadisce il valore della sleep endoscopy come tempo preliminare alle scelte strategiche in tutti i pazienti affetti da OSA

BIBLIOGRAFIA
Ibrahim SadiqHamdy El-Hakim . Patterns of Pharyngeal Obstruction and Collapse in Obese and Nonobese Children on Drug-Induced Sleep Endoscopy.Otolaryngol Head Neck Surg. 2023 Oct;169(4):1041-1047. doi: 10.1002/ohn.345.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Efficacia della stimolazione selettiva del nervo ipoglosso nelle Apnee Notturne Ostruttive

Apnee ostruttive del sonno e nervo ipoglosso

Apnee ostruttive notturne severe danneggiano il funzionamento delle vie uditive

OSAS e danno uditivo

OSAS moderato/severo: chirurgia multilivello meglio della terapia medica

OSAS medio-grave e igiene del sonno

Avanzamento maxillomandibolare e Apnea Ostruttiva

La ostruzione nasale notturna peggiora il controllo pressorio nei pazienti OSA

Chirurgia dell’OSAS: Avanzamento Ioideo

Terapia del’OSAS: La sospensione ioidea

L’uso del laser nella chirurgia delle Apnee Notturne (OSAS)

Attenzione alle Apnee ostruttive del sonno: possono indurre depressione negli uomini che ne soffrono

Apnee Notturne : la diagnosi e l’inquadramento ora è facile

Sindrome delle Apnee del sonno (OSAS): Se emerge un profilo di rischio elevato serve l’intervento dello specialista per la diagnosi e valutazione della gravità

Apnea ostruttiva posizionale e non posizionale

Apnea con ipertensione infantile

L’apnea del sonno danneggia il tessuto cerebrale dei bambini

Questionario Apnea Epworth Sleepiness Scale

Questionario Apnea American Academy of Sleep

Apnea e faringite: benefici a breve termine della tonsillectomia in età pediatrica

Associazione fra Osas e Trigliceridi

Apnee notturne: trattamento con cPAP migliora la vita sessuale

Apnea nel sonno: MAD non riduce rischio cardiovascolare

Bambini con OSAS dopo adenotonsillectomia

Eccessiva sonnolenza diurna e nuovo farmaco

Adenotonsillectomia e Apnea nei bambini

OSAS Epiglottis Stiffening Operation

OSAS e stimolazione del nervo ipoglosso

Budesonide spray nasale migliora la qualità della vita nei bambini affetti da Apnee notturne

Ugulopalatofaringoplastica: tempi chirurgici dell’intervento

La Chirurgia Orofaringea nel Trattamento dell’OSAS

Epiglottoplastica riduttiva con Laser Co2 per OSA

La ostruzione nasale notturna peggiora il controllo pressorio nei pazienti OSA

OSA e disturbi della deglutizione

Espansione mascellare rapida non migliora l’OSA pediatrica

Pazienti OSA: chirurgia meglio della cPAP

OSA: la chirurgia riduce rischi di complicanze sistemiche

Russamento e Apnee Ostruttive Posizionali

Avanzamento maxillomandibolare e Apnea Ostruttiva

Polisomnografia con Watch-Pat 300

Polisomnografia nei disturbi respiratori del sonno in età pediatrica. Non sempre solo Apnee Ostruttive

Apnea Notturna: Valore della Polisomnografia

Ruolo della Sleep Endoscopy nella diagnostica dei disturbi ostruttivi del sonno (OSAS)

Sleep Endoscopy: selection of cases

Sleep Endoscopy: la procedura operativa

Sleep Endoscopy: protocollo farmacologico

Sleep Endoscopy (DISE): indicazioni per il planning chirurgico dei pazienti con OSA

Prevalenza delle vertigini nei pazienti con OSA

Bevacizumab efficace nel trattamento della papillomatosi respiratoria ricorrente

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Bevacizumab efficace nel trattamento della papillomatosi respiratoria ricorrente. L’utilizzo di Bavacizumab (Bev) si è dimostrato vantaggioso nel trattamento della Papillomatosi Respiratoria Ricorrente (RRP).

Lo afferma uno studio cinese su 21 pazienti in cui si era registrato 75% di risposta dopo il primo ciclo e 100% dopo il terzo, con un tasso di recidiva del 76% dopo un tempo medio di circa 4 mesi nei casi con lesioni localizzate sottoposti a chirurgia post trattamento.

BIBLIOGRAFIA
Yufei Pan, Yuanyuan Lu, Huili Huang, Chao Wang, Xiao Han, Huiying Hu, Kai Sun, Jing Li, Yonghui Zhang, Kai Liu, Zhenkun Yu. Quantifying Bevacizumab Efficacy in Recurrent Respiratory Papillomatosis. Laryngoscope 2024 135,  257-262

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Cidofovir e Papillomatosi Respiratoria Ricorrente

Papillomatosi Respiratoria Ricorrente giovanile

Papillomatosi Laringea

Rinosinusiti acute nell’età pediatrica: manifestazioni cliniche e trattamento terapeutico

Rinosinusiti acute nell’età pediatrica: manifestazioni cliniche e trattamento terapeutico. Il video riguarda una sintesi della relazione che ho tenuto sabato 15 Febbraio nell’ambito del Convegno “FLOGOSI RESPIRATORIE RICORRENTI POST COVID 19: Confronto multidisciplinare a distanza di 5 anni dall’insorgenza della pandemia “ magistralmente organizzato dalla dottoressa Lina Sellari ad Anagni.

Vengono brevemente presentati il quadro clinico della Rinosinusite acuta dell’infanzia e le indicazioni terapeutiche che prevedono terapia antibiotica a dosaggio pieno per almeno una decina di giorni, comunque alcuni giorni oltre la risoluzione del quadro clinico.

Qual è il rischio di queste forme acute se non trattate adeguatamente?

Le complicanze orbitarie e le complicanze intracraniche che possono risultare pericolose per la vita.

Proprio nel periodo Covid-19  si è assistito ad una riduzione delle infezioni sinusali  comuni ma ad un drammatico incremento delle complicanze intracraniche, verosimilmente per il debito immunitario creato dalla diminuita stimolazione del sistema immunitario per i lock down e l’uso delle mascherine.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Rinosinusite cronica pediatrica: up-to-date

Rinosinusite pediatrica: Linee Guida sul trattamento (I)

Rinosinusite pediatrica: Linee Guida sul trattamento (II)

Adenoidite e Rinosinusite Cronica nei bambini

Sinusoplastica con Balloon e sinusite cronica dell’infanzia

Tampone nasofaringeo nei bambini con sinusite acuta migliora risultati antibioticoterapia

La Chirurgia Endoscopica Rinosinusale (FESS) migliora le condizioni dei pazienti con rinosinusite cronica e asma o BPCO

Il microbioma nasale ha un ruolo nella patogenesi della rinosinusite cronica

L’esame istopatologico della rinosinusite cronica

La chirurgia endoscopica rinosinusale

Rinosinusite cronica: le irrigazioni nasali con Bunesonide migliorano I risultati della FESS

Irrigazione salina calda: vantaggi durante la FESS

Spray a base di acido Ipocloroso utile nel postoperatorio della FESS

FESS e Sinusite Cronica nell’anziano

Concha Bullosa e FESS

Ipertrofia dei turbinati: intervista

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: 1° step

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale 2° step: Etmoidectomia

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: III step – Approcci al seno frontale

Chirurgia endoscopica rinosinusale e sistemi di navigazione

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale Funzionale

FUNGUS BALL: Trattamento endoscopico rinosinusale (E.S.S.)

Riniti ricorrenti dopo adenoidectomia in pazienti pediatrici

Adenotomia Endoscopica vs tradizionale

Adenotomia endoscopica con microdebrider superiore rispetto al curettage convenzionale

Adenotomia migliora i sintomi della sinusite cronica nei ragazzi di 7-18 anni

La Sindrome PFAPA

SNOT-22 : SINO-NASAL OUTCOME TEST

Snot-22 puo’ predire il rischio di reinterventi sui seni paranasali

Valore della profondità di invasione tumorale (DOI) nei tumori laringei glottici

Valore della profondità di invasione tumorale (DOI) nei tumori laringei glottici. Il valore prognostico della profondità di invasione tumorale (DOI) è ben codificato nel carcinoma orale, orofaringeo e cutaneo ma poco valutato nei tumori laringei glottici.

I ricercatori del gruppo del prof. Peretti dell’Università di Genova hanno valutato su 91 pazienti operati per carcinoma laringeo il pDOI e su 59 di essi il DOI radiologico basato sulla TC preopertoria.

È stata riscontrata una elevata concordanza fra pDOI e rDOI (R = 0.85; p < 0.001). pDOI risultava significativamente più alto nei pazienti con invasione perineurale (p < 0.001), invasione linfovascolare (p < 0.001) e metastasi linfonodali (p < 0.001). Riguardo alla sopravvivenza libera da malattia risultava impattante solo all’analisi univariata e non a quella multivariata.

Questi risultati aprono alla possibilità di utilizzare il DOI come criterio selettivo per lo svuotamento latero cervicale in quei casi in cui vi è incertezza o dibattito come in casi selezionati cT3 glottici o cT1 sovraglottici o in casi ricorrenti o recidivi ad altri trattamenti.   Per Peretti e coll. il cut-off, data l’accuratezza (0.68), la sensitività (0.88) e la specificità (0.64) per la presenza di metastasi è valutato in 7 mm.

BIBLIOGRAFIA
Marta FilauroSimone CaprioliPaola Lovino Camerino ,  Claudio SampieriCristina ConfortiAndrea IandelliPietro BenziGiulia GabellaElisa BelliniFrancesco Mora , Giuseppe Cittadini , Giorgio Peretti , Filippo Marchi.Depth of Invasion Assessment in Laryngeal Glottic Carcinoma: A Preoperative Imaging Approach for Prognostication.Laryngoscope. 2024 Jul;134(7):3230-3237. doi: 10.1002/lary.31369.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Metastasi Occulte nei Tumori Laringei Glottici

 Tumori Laringei: indici di infiammazione alterati sono un fattore prognostico negativo

Tumori laringei: Neurofillina -2 nuovo marker prognostico

Tumori laringei e fumo di sigaretta

Tumore della laringe: NBI ne migliora la diagnosi

Carcinoma Laringeo Radiotrattato e panendoscopia

Analisi molecolare e immunologica carcinoma laringeo

Laserchirurgia dei Tumori glottici: videointervista

Laserchirurgia dei Tumori glottici: Indicazioni e Workup diagnostico

Laserchirurgia dei Tumori glottici: Tecnica chirurgica

Evoluzione della voce dopo Cordectomia Laser transorale

Laserchirurgia laringea: resezione glottica di recidiva post radioterapia

Papillomatosi Laringea: Microchirurgia Laser Co2

Laserchirurgia Laringea: Polipo delle Corde Vocali

Cisti Sottocordale Anteriore: Laserchirurgia

Laserchirurgia: Patologia Benigna delle Corde Vocali

Laserchirurgia dei tumori alle corde vocali

LASERCHIRURGIA DEI TUMORI GLOTTICI TECNICA CHIRURGICA

Emilaringectomia Sovraglottica Allargata con Laser Co2

Laser Co2 a Fibra-Trattamento Patologia Benigna Laringea

Granuloma Piogenico della Laringe

Effetti della radioterapia sulla funzione nasale ed olfattoria

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Effetti della radioterapia sulla funzione nasale ed olfattoria. Il campo della Radioterapia per i tumori della testa e del collo coinvolge spesso la cavità nasale e la fessura olfattoria.

Uno studio indiano su 21 pazienti ha valutato gli effetti della Radioterapia su olfatto, clarance mucociliare e qualità di vita.

Lo score olfattorio medio (Connecticut Chemosensory Clinical Research Center (CCCRC) test), risultava significativamente deteriorato alla fine del trattamento (p < 0.001) rispetto al punteggio pretrattamento, cosiccome la QOL globale (p 0.004).

Il tempo di clearance mucociliare risultava prolungato nel 72% dei pazienti e persisteva fino a 3 mesi dopo. 

BIBLIOGRAFIA
Preethi Rose Gurushekar , Rajesh Isiah  , Subhashini John , Tunny Sebastian , Lalee Varghese . Effects of radiotherapy on olfaction and nasal function in head and neck cancer patients. Am J Otolaryngol.2020 Jul-Aug;41(4):102537. doi: 10.1016/j.amjoto.2020.102537

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Potenziale impatto della radioterapia per la cura di tumori della testa e del collo sui processi neurocognitivi

La mucosite orale da radioterapia nei tumori della testa e del collo

La terapia nutrizionale durante la radioterapia migliora risultati e qualità di vita

Avulsione dentaria durante radioterapia non aumenta il rischio di osteoradionecrosi

Sarcomi indotti da radioterapia del distretto testa collo

Sarcoma di Ewing della testa e del collo

Sarcomi indotti da radioterapia del distretto testa collo

Asportazione endoscopica “Low Grade Sinonasal Sarcoma”

Carcinoma del naso T1-T2: svuotamento del collo nei casi ad alto rischio

PDTA naso e seni paranasali

Agobiopsia ecoguidata per la diagnosi di linfoma cervico facciale

Tumori testa collo: valore di alcuni fattori metabolici tumorali e prognosi

Tumori della Testa e del Collo: stato nutrizionale ed infiammatorio influenzano la prognosi

Biomarcatori metastasi tumori testa-collo

Tumori del Testa collo: breath test per la diagnosi precoce

Tumori testa-collo: One-Step Nucleic Acid Amplification

Molecular analyses and prognostic relevance of HPV in head and neck tumours

Immunoterapia e Carcinomi della Testa e del Collo

Linfonodi nei carcinomi della Testa e del Collo

Radiofrequenza dei cellulari: effetti su angiogenesi nei tumori della testa e del collo

Tumori testa-collo: nel 2030 un malato su 2 sara’ over 65

Chirurgia e radioterapia nei tumori cervico-facciali

Carcinomi squamocellulari di testa e collo

Carcinomi cervico facciali HPV correlati e non correlati

Sopravvivere ai tumori Cervico Facciali sviluppa a distanza problemi cognitivi

Tumori orali ed orofaringei in aumento nei giovani

Carcinoma Squamoso dell’Orofaringe

Carcinoma dell’Orofaringe: proposta di nuova classificazione

La Sinusite Cronica aumenta il rischio di Tumori del distretto cervico-facciale?

Tumori orali ed orofaringei: utile la Radioterapia post-operatoria

Management perioperatorio dei pazienti con tumore cervico facciale

Tumori cervico facciali: FDG-PET – CT/RM migliora la stadiazione pretrattamento

Vaccino anti HPV e Tumori Cervico Facciali

Chirurgia e radioterapia nei tumori cervico-facciali

Linfonodi nei carcinomi della Testa e del Collo

Radiofrequenza dei cellulari: effetti su angiogenesi nei tumori della testa e del collo

Tumori testa-collo: nel 2030 un malato su 2 sara’ over 65

Chirurgia e radioterapia nei tumori cervico-facciali

Carcinomi squamocellulari di testa e collo

Neurilemmomi del naso e seni paranasali

I Neurilemmomi o Schwannomi della cavità nasale e seni paranasali sono tumori molto rari, rappresentando meno del 4% degli schwannomi della testa e del collo (20-25% di tutti gli schwannomi).

Sono prevalentemente tumori benigni che derivano delle cellule di Schwann del rivestimento delle guaine nervose. 

La maggior parte dei casi insorge tra la seconda e la quinta decade di vita, senza predilezione di genere o di razza.

Data la rarità, la diagnosi preoperatoria risulta alquanto difficile.

La crescita è generalmente lenta e spesso sono asintomatici.

Il sintomo clinico più frequente è l’ostruzione nasale monolaterale. Altri sintomi comprendono rinorrea, cefalea, esoftalmo e ipoestesia facciale.

Le sedi in cui si manifesta più frequentemente sono la cavità nasale ed il seno etmoidale. Più raramente il seno mascellare e sfenoidale.

La CT dei seni paranasali evidenzia una massa dei tessuti molli che può essere accompagnata da lisi ed erosione del tessuto osseo adiacente.

neurilemmoma della cavita nasale 1
Da Xindi He, Ying Wang, Ear Nose & Throat

La RM mostra che il tumore solitamente è isointenso o lievemente ipointenso in T1 e moderatamente intenso in T2, con una forte presa di contrasto con gadolinio.

neurilemmoma della cavita nasale 2
Da Xindi He, Ying Wang, Ear Nose & Throa

Il trattamento preferenziale è chirurgico endoscopico (FESS), talvolta combinato con un accesso rinotomico laterale.

Se la rimozione è completa, le recidive sono infrequenti.

In caso di neurilemmoma maligno viene eseguita una radioterapia complementare.

L’esame istopatologico mostra le classiche cellule fusate (spindle cells) con aree di Antoni A e aree ipocellulate mixoidi Antoni B.

Le cellule tumorali risultano alla immunoistochimica positive alla proteina S-100 e vimentina e negative all’antigene di membrana EMA e alla desmina.

La forma maligna rappresenta dal 5 al 10% dei neurilemmomi.

BIBLIOGRAFIA
Xindi He, Ying Wang, Neurilemmoma of the Nasal Cavity and Paranasal Sinuses, Ear Nose Throat J. 2023 Jul;102(7):NP364-NP368. doi: 10.1177/01455613211007947.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Schwannoma della Laringe trattato con Laser Co2

Schwannoma Vestibolare: Opzioni di Trattamento

Neurinoma dell’acustico o Schwannoma Vestibolare

Ipoacusia Neurosensoriale Improvvisa e Neurinoma Acustico

Effetti avversi dei farmaci biologici per la sinusite cronica recidiva con polipi

Effetti avversi dei farmaci biologici per la sinusite cronica recidiva con polipi. Uno studio retrospettivo monocentrico ha indagato gli effetti avversi riportati dai pazienti trattati con farmaci biologici type 2 per rinosinusite cronica con polipi.

I requisiti di inserimento erano il fallimento di almeno un trattamento chirurgico (FESS) e l’assunzione di almeno due dosi di Dupilumab o Mepoluzimab tra gennaio 2016 e luglio 2023.

Gli effetti avversi sono stati riportati nel 45% dei casi con Dupilumab e 20% nei casi con Mepoluzimab.

L’effetto avverso più frequente per il Dupilumab è stato l’artralgia (16%) seguito da rusch cutaneo (14%), congiuntivite o xeroftalmia (10%).

L’effetto avverso per il Mepoluzimab è la cefalea (8%) e l’affaticamento (6%).

La durata media del trattamento è stata 22.5 mesi per Dupilumab e 15.9 per Mepoluzimab.

I pazienti che erano stato costretti a sospendere la terapia erano stati globalmente 10/49 (205 dupi – 3 mepo).

BIBLIOGRAFIA
Marisa DorlingJuan C Hernaiz-LeonardoAthenea PascualArif Janjua , Andrew ThambooAmin Javer . Real-World Adverse Events After Type 2 Biologic use in Chronic Rhinosinusitis with Nasal Polyps. Laryngoscope 2024 Jul;134(7):3054-3059. doi: 10.1002/lary.31305.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Analisi dei fattori di rischio della sinusite cronica con asma in rapporto all’età

La chirurgia della sinusite cronica nell’infanzia previene recidive nell’età adulta

FESS e Sinusite Cronica nell’anziano

Raccomandazioni pratiche per il trattamento della Rinosinusite Cronica Polipoide nell’era dei biologici – Italian survey

Fattori predittivi recupero olfatto dopo FESS per sinusite cronica polipoide

Presenza di Staphylococcus Aureus rettale fattore prognostico di Recidiva di Sinusite polipoide dopo FESS

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale (FESS) per sinusite cronica polipoide

Intervento di Chirurgia Endoscopica Rinosinusale per Rinosinusite Cronica Polipoide

Raccomandazioni pratiche nella gestione della rinosinusite cronica con poliposi nasale severa nell’era dei biologici

L’olfatto spesso compromesso nella rinosinusite cronica con polipi endotipo Type 2

La Chirurgia Endoscopica Rinosinusale (FESS) migliora le condizioni dei pazienti con rinosinusite cronica e asma o BPCO

Aderenza al follow up riduce incidenza delle recidive nella FESS

Inquinamento atmosferico aggrava la sinusite cronica con polipi

Dupilumab: effetti avversi del trattamento sulla rinosinusite cronica con polipi

HPV e Sinusite Cronica Polipoide

Farmaci biologici e Rinosinusite Cronica con Poliposi

Sinusite cronica polipoide: il vino peggiora i sintomi

Dupilumab e trattamento Rinosinusite Cronica Polipoide

Procalcitonina Biomarker della Sinusite Cronica Polipoide

Farmaci biologici e rinosinusite cronica: position paper SIOT

Poliposi: Corticosteroidi prima della FESS

Il microbioma nasale ha un ruolo nella patogenesi della rinosinusite cronica

Nuova classificazione delle Rinopatie basata su etiologia e citologia nasale

SNOT-22 : SINO-NASAL OUTCOME TEST

Snot-22 puo’ predire il rischio di reinterventi sui seni paranasali

Sinusite Odontogena: guarigione più rapida se prima FESS poi Terapia Dentale

Come deve essere lo spray nasale steroideo per la sinusite cronica mascellare?

La Chirurgia Endoscopica Rinosinusale (FESS) migliora le condizioni dei pazienti con rinosinusite cronica e asma o BPCO

Aderenza al follow up riduce incidenza delle recidive nella FESS

Inquinamento atmosferico aggrava la sinusite cronica con polipi

Dupilumab: effetti avversi del trattamento sulla rinosinusite cronica con polipi

HPV e Sinusite Cronica Polipoide

Farmaci biologici e Rinosinusite Cronica con Poliposi

Sinusite cronica polipoide: il vino peggiora i sintomi

Dupilumab e trattamento Rinosinusite Cronica Polipoide

Procalcitonina Biomarker della Sinusite Cronica Polipoide

La chirurgia endoscopica rinosinusale

Rinosinusite cronica: le irrigazioni nasali con Bunesonide migliorano I risultati della FESS

Irrigazione salina calda: vantaggi durante la FESS

Spray a base di acido Ipocloroso utile nel postoperatorio della FESS

Farmaci biologici e rinosinusite cronica: position paper SIOT

Concha Bullosa e FESS

Ipertrofia dei turbinati: intervista

Poliposi: Corticosteroidi prima della FESS

FESS: qualità della voce nella poliposi

FEES nello studio della Disfagia

Il turbinato medio: è utile resecarlo nella FESS?

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: 1° step

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale 2° step: Etmoidectomia

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: III step – Approcci al seno frontale

Chirurgia endoscopica rinosinusale e sistemi di navigazione

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale Funzionale

FUNGUS BALL: Trattamento endoscopico rinosinusale (E.S.S.)

Sordità improvvisa neurosensoriale: il ritardo diagnostico terapeutico dipende a chiti rivolgi

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Sordità improvvisa neurosensoriale: il ritardo diagnostico terapeutico dipende a chi ti rivolgi. Il ritardo totale nel trattamento della Ipoacusia Improvvisa Neurosensoriale dipende molto dal tipo di medico a cui il paziente si rivolge per primo.

Uno studio retrospettivo su 518 pazienti affetti da Ipoacusia improvvisa neurosensoriale ha evidenziato che il paziente viene sottoposto a terapia steroidea dopo mediamente 1 giorno (0-1) se si rivolge ad un Dipartimento di Emergenza, 7 giorni (6-12gg)  se si rivolge ad in normale ambulatorio otorinolaringoiatrico, e 15 gg se va dal medico di famiglia.

Sul ritardo diagnostico terapeutico non vi erano associazioni con lo stato socioeconomico e demografico e la presentazione della ipoacusia.

BIBLIOGRAFIA
Linor KleinRoni VassYahav Oron , Rani Abu-Eta , Shahaf Shilo,Udi Shapira,Ophir HandzelHen ChaushuNidal Muhanna    Oren ZivOmer J Ungar. Predictors of Delays in the Management of Idiopathic Sudden Sensorineural Hearing Loss. Laryngoscope, 2024 Sep 20. doi: 10.1002/lary.31785

sordità improvvisa neurosensoriale prof

I risultati dello studio sono validi   parzialmente anche per l’Italia dove l’impressione è che si perda meno tempo nel trattamento, se, in presenza di ipoacusia improvvisa, il paziente si rivolge al PS (o Dipartimento di Emergenza) di un Ospedale dotato di Guardia Otorino o direttamente allo specialista privato. Un esame audiometrico richiesto ambulatorialmente dal medico di famiglia o dallo specialista convenzionato ASL in troppi casi viene effettuato dopo giorni, perdendo il grande vantaggio della terapia precoce.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Nella ipoacusia improvvisa la vertigine è indice di danno cocleare severo

Correlazione fra rischio cardiovascolare e ipoacusia improvvisa

Protocollo ottimizzato di ossigenoterapia iperbarica nel trattamento della Ipoacusia Improvvisa

Terapia iperbarica aiuta chirurgia per distacco totale- subtotale dell’orecchio esterno

Cortisone intratimpanico o terapia iperbarica nella ipoacusia improvvisa

Sordità improvvisa: Ossigenoterapia Iperbarica

Ipoacusia Neurosensoriale Improvvisa e Neurinoma Acustico

Ipoacusia neurosensoriale improvvisa e gravidanza

Ipoacusia Improvvisa e infezione da Herpes Zoster

Studio della funzione vestibolare nella sordità improvvisa

Eparina e recupero uditivo nelle sordità improvvise

Volare subito dopo una sordità improvvisa

Sordità Improvvisa e sindrome metabolica

Sordità improvvisa prima e dopo il parto

Deficienza di Vitamina D e Ipoacusia Improvvisa

Eparina e recupero uditivo nelle sordità improvvise

Perdita di udito sensorineurale improvvisa e fattori predittivi di recupero

Ipoacusia Improvvisa: Emergenza Otorinolaringoiatrica

Studio della funzione vestibolare nella sordità improvvisa

Cordectomia di I tipo con Laser CO2

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Cordectomia di I tipo con Laser Co2. Il video mostra una Cordectomia di I tipo (ELS 2000) CON laser CO2 per una lesione displasica superficiale della Corda Vocale vera destra.


Il primo tempo chirurgico in questo caso è stata la idrodissezione sottomucosa che ha evidenziato l’assenza di infiltrazione, confermando il planning chirurgico di Cordectomia subepiteliale.

Vaporizzata parzialmente la parte anteriore della falsa corda per migliorare la esposizione del piano ventricolare, si procede delimitando la resezione posteriormente, lateralmente sul piano del ventricolo e anteriormente salvaguardando la commissura anteriore non coinvolta dalla lesione.

Con l’impostazione dell’AcuBlade alla potenza di 10 W in modalità “repeated pulse”, si procede alla dissezione della corda nel piano subepiteliale.

Anche qui emergono le caratteristiche vantaggiose del laser: taglio preciso, esangue, rispetto delle strutture ligamentose e muscolari della corda, ottima cicatrizzazione in tempi rapidi per consentire una ripresa fonatoria ottimale e rapida. 

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Cordectomia di III tipo con Laser Co2: caso con esposizione difficile

Cordectomia di II tipo con Laser Co2

Bioexeresi con Laser Co2 per lesioni Eritro-Leucoplasiche delle Corde Vocali

Laserchirurgia Laringea: Cordectomia Tipo II

Valutazione qualità della voce dopo cordectomia con laser Co2

Evoluzione della voce dopo Cordectomia Laser transorale

I margini istologici dopo cordectomia

Cordectomia Laser Co2 dopo Radioterapia

Cordectomia Laser I Tipo

Cordectomia Laser di Tipo II

Cordectomia Laser Tipo III

Cordectomia Endoscopica Laser Co2 II Tipo

Laserchirurgia: Patologia Benigna delle Corde Vocali

Laserchirurgia dei tumori alle corde vocali

LASERCHIRURGIA CORDE VOCALI

Fonochirurgia Laser C02: Video dell’intervento

I fattori di rischio per lo sviluppo di metastasi linfonodali nei tumori midollari della tiroide

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I fattori di rischio per lo sviluppo di metastasi linfonodali nei tumori midollari della tiroide. I pazienti con carcinoma midollare della tiroide (MTC) hanno più probabilità di sviluppare metastasi linfonodali.  

Uno studio cinese di metanalisi della Letteratura ha indagato i fattori di rischio nello sviluppo delle metastasi nel comparto centrale: volume tumorale (OR =3.07, P < 0.00001), multifocalità (OR = 0.29,   P < 0.00001), bilateralità (OR = 3.75,   P < 0.0001), invasione capsulare (OR = 9.88, 9 P < 0.00001) ed estensione extratiroidea (OR = 5.48, 95%, P < 0.00001).

Nella metastatizzazione latero cervicale si sono dimostrati importanti in sequenza, la presenza di metastasi del comparto centrale, l’invasione capsulare, l’estensione extratiroidea, il tipo morfologico, i margini del tumore, il volume tumorale, la bilateralità, i livelli preoperatori della calcitonina, la multifocalità, i livelli preoperatori di CEA ed il genere.

BIBLIOGRAFIA
Xunyi Lin , Jiaxing Huo , Hang SuChunyue ZhuYanbo Xu , Fenghua Zhang .Risk factors for cervical lymph node metastasis in the central or lateral cervical region in medullary thyroid carcinoma: a systematic review and meta-analysis. Eur Arch Otorhinolaryngol.2023 Oct 6. doi: 10.1007/s00405-023-08249-6

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Tumori della tiroide: review (parte II) – Trattamento

Tumori della tiroide: review (I parte)

Infiltrazione del nervo laringeo ricorrente da carcinoma tiroideo

Consumo di fumo e alcool inversamente proporzionali al rischio di Tumore della Tiroide nella popolazione coreana

Tumori tiroidei operati: 50% sono asintomatici

Microcarcinoma papillifero della tiroide

Emitiroidectomia e carcinomi papilliferi

Carcinoma Tiroideo di derivazione follicolare

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Carcinomi Papilliferi della Tiroide

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Carcinoma papillifero della Tiroide

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Tiroidectomia Totale con Bisturi Armonico

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Emitiroidectomia o Tiroidectomia totale nel gozzo immerso?

Disturbi della deglutizione comuni dopo Tiroidectomia

Tumori tiroidei a basso rischio

Tiroidectomia Totale

Tumore differenziato della Tiroide e Obesità

Iperparatoroidismo primario:Choline-PET-CT miglior metodica di imaging per identificarlo

Ipoparatiroidismo post-operatorio: angiografia

Pth: quando dosarlo per predire l’ipoparatiroidismo dopo Tiroidectomia Totale?

Tumori tiroidei incidentali

Chirurgia della tiroide e monitoraggio nervo ricorrente

Tiroidectomia Totale con Bisturi Armonico

Tiroidectomia totale vs Lobectomia

L’uso delle nuove Tecnologie nella Chirurgia della Tiroide

Chirurgia meno aggressiva per i Tumori della Tiroide

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