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Covid 19: il virus persiste in pazienti apparentemente guariti

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Covid 19: il virus persiste in pazienti apparentemente guariti. Nonostante la ripetuta negatività virale fino a 300 giorni consecutivi, sono stati individuati danni polmonari causati dal virus SARS-CoV-2.

Lo evidenzia uno studio multicentrico italo-inglese pubblicato su The Journal of Pathology.

Nel tessuto polmonare di pazienti apparentemente negativizzati dal virus, ma le cui condizioni cliniche si sono progressivamente aggravate fino a condurli alla morte con sintomi del tutto sovrapponibili a quelli di una infezione acuta da SARS-CoV-2, si è riscontrata una polmonite interstiziale focale o diffusa, con estesa sostituzione fibrotica nella metà dei casi, molto simile a quella osservata negli individui con infezione acuta.  

Non erano state riscontrate tracce virali nell’epitelio respiratorio, mentre sono state individuate nella cartilagine bronchiale e nell’epitelio ghiandolare parabronchiale la proteina Spike e quella del Nucleocapside virale, indispensabili all’infezione e alla replicazione del virus.

Il distretto cartilagineo appare come un «santuario» che rende il virus non identificabile con alcuna delle metodiche di cui si dispone al momento.

Questi i risultati indicano che l’infezione da SARS-CoV-2 può persistere significativamente più a lungo di quanto suggerito dai risultati negativi dei Test PCR, con segni evidenti d’infezione in specifici tipi di cellule nel polmone.

Quale sia il ruolo effettivo di questa latente infezione a lungo termine nel quadro clinico della cosiddetta «sindrome da long Covid», resta ancora da chiarire.  

Nella pratica clinica di questi ultimi anni mi è capitato – seppur raramente – di incontrare pazienti che hanno avuto il Covid-19, sono negativi ai tamponi, ma lamentano a distanza di mesi gli stessi sintomi che avevano avuto nel periodo acuto dell’infezione od anche più forti, in modo clinicamente inspiegabile.

BIBLIOGRAFIA
Rossana BussaniLorena ZentilinRicardo CorreaAndrea CollivaFurio SilvestriSerena ZacchignaChiara CollesiMauro Giacca.  Persistent SARS-CoV-2 infection in patients seemingly recovered from COVID-19.  Journal of Pathology, March 2023, 259, 3, 254-263 https://doi.org/10.1002/path.6035

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Terapia logopedica migliora le disfunzioni laringee post Covid-19

Vaccino anti Covid 19 non aumenta incidenza di acufeni

Disfunzione gustativa ed olfattoria dopo Covid-19

Covid 19: dopo infezione una persona su sette sviluppa una nuova patologia

Covid-19 e anomalie strutturali nei sopravvissuti

Complicanze tracheali nei pazienti Covid-19

Tracheotomia e intubazione pazienti con Covid 19

Attività fisica aerobica migliora la qualità di vita nei pazienti radiotrattati per tumori testa-collo

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L’attività fisica aerobica è associata ad una diminuzione di alcuni fattori dell’infiammazione (sTNFR2) e migliora la qualità di vita nei pazienti sottoposti a radioterapia per Tumori della Testa e del Collo.

Lo afferma uno studio osservazionale longitudinale statunitense pubblicato su Head Neck in cui il total QoL score di pazienti aerobicamente attivi e con minor infiammazione risultava migliore rispetto ai pazienti aerobicamente inattivi.

BIBLIOGRAFIA
Shuyuan HuangYan ZhanSangchoon JeonDeborah W BrunerAndrew H MillerJennifer C FelgerEvanthia C WommackNabil F SabaKristin A HigginsMelinda L IrwinRebecca A GaryCanhua Xiao. Longitudinal associations among physical activity, inflammatory markers, and quality of life in patients with head and neck cancer. Head Neck.2023 Aug;45(8):1952-1966. doi: 10.1002/hed.27420.  

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Tumori Testa Collo: Review Epidemiologia

Metastasi cistiche del collo: importanza della Frozen Section intraoperatoria

Età anagrafica avanzata non controindica trattamento curativo tumori testa collo

Tumori della Testa e del Collo: stato nutrizionale ed infiammatorio influenzano la prognosi

Biomarcatori metastasi tumori testa-collo

Tumori del Testa collo: breath test per la diagnosi precoce

Tumori testa-collo: One-Step Nucleic Acid Amplification

Radiofrequenza dei cellulari: effetti su angiogenesi nei tumori della testa e del collo

Tumori testa-collo: nel 2030 un malato su 2 sara’ over 65

Make Sense Campaign Prevenzione Tumori Testa Collo: hai la testa a posto?

MAKE SENSE CAMPAIGN 2022 sulla prevenzione dei tumori della testa e del collo: HAI LA TESTA A POSTO?

Tumori testa collo Make Sense Campaign 2022

MAKE SENSE CAMPAIGN 2022: HAI LA TESTA A POSTO?

Make Sense Campaign 2019 AIOCC

PDTA naso e seni paranasali

PDTA del Carcinoma del Rinofaringe

PDTA dei Tumori dell’Ipofaringe

PDTA per i tumori del Cavo Orale

PDTA per il tumore della laringe: aggiornamento 2022

PDTA TUMORI OROFARINGE (AIOCC,2022)

Carcinoma Squamoso dell’Orofaringe

Carcinoma Laringeo Radiotrattato e panendoscopia

Reflusso Gastroesofageo: la malattia aumenta il rischio di sviluppare tumore della laringe

Papillomatosi Laringea

Laser Co2 a Fibra-Trattamento Patologia Benigna Laringea

Granuloma Piogenico della Laringe

HPV Positività: prognosi migliore nei tumori orofaringe, ipofaringe, cavo orale e laringe

Tumori laringei e fumo di sigaretta

Infezioni da HPV peggiorano gli indici prognostici nei tumori del cavo orale

Trattamento dei Carcinomi Orofaringei HPV correlati

Carcinoma Orofaringe: ricostruzione con Lembo Miocutaneo di Gran Pettorale

Carcinoma dell’Orofaringe Hpv correlato

Carcinoma Squamoso dell’Orofaringe

Carcinoma dell’Orofaringe: proposta di nuova classificazione

Tumore Orofaringeo Hpv indotto

Il fumo attivo nei tumori orofaringei HPV positivi

L’infezione da HCV e i Tumori orofaringei

HPV Positività: prognosi migliore nei tumori orofaringe, ipofaringe, cavo orale e laringe

Trattamenti nei tumori orofaringei HPV correlati

Tumori orofaringei: chirurgia robotica opzione economica

Tumori dell’orofaringe HPV correlati: review

Tumori orali ed orofaringei: utile la Radioterapia post-operatoria

I Tumori dell’orofaringe Hpv Correlati: Entità a se stante?

Tumori orali ed orofaringei in aumento nei giovani

Test salivare e tumore orofaringeo asintomatico da Hpv

HPV 16 e 18 nel 30% dei tumori del cavo orale

Tumori del Cavo Orale: ritardo diagnostico

Tumori del Cavo Orale: Ridefiniti i Margini a Rischio

I tumori dello spazio parafaringeo: una sfida per il chirurgo

Papilloma Squamoso Hpv del Faringe

LEZIONE – I TUMORI DEL CAVO ORALE – Fattori di rischio e Diagnosi

Tumori del cavo orale: margine chirurgico sano

I TUMORI DEL CAVO ORALE II – Terapia chirurgica

Biopsia del linfonodo sentinella e tumori del cavo orale

Linfonodo Sentinella nei Tumori del Cavo Orale

Tumori del cavo orale, fumo ed alcool

Tumori del cavo orale: sopravvivenza e controllo locale

Tumori orali ed orofaringei: utile la Radioterapia post-operatoria

Tumori orali ed orofaringei in aumento nei giovani

L’uso del Laser CO2 nella chirurgia del cavo orale

Il Laser Co2 nelle lesioni del Cavo Orale

Il Laser CO2 nella prevenzione dei tumori della bocca

Tumori del Cavo Orale: Ridefiniti i Margini a Rischio

La Biopsia delle lesioni sospette del Cavo Orale: Incisionale

La progressione tumorale delle lesioni precancerose del cavo orale

Partial glossectomy and sentinel node biopsy with Lugasure Small Jaw

Microbioma orale e tumore testa-collo nei fumatori

Il Fumo Causa il Cancro: quali i fattori prognostici negativi?

Carcinoma dell’Orofaringe: proposta di nuova classificazione

Glossectomia Parziale e Biopsia del Linfonodo Sentinella

Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale ed orofaringe

Glossectomie: proposta di una nuova Classificazione

LigaSure™ Technology nel trattamento dei Tumori della Lingua

Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale: soluzione dell’enigma

La citologia nasale predittiva del rischio di recidive di poliposi nasale

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La citologia nasale predittiva del rischio di recidive di poliposi nasale. Le recidive della Sinusite cronica con poliposi (CRSwNP) sono una evenienza frequente che raggiunge mediamente il 55-60% casi. Uno studio italiano pubblicato su Am J Otolaryngol ha valutato che la citologia nasale può identificare i soggetti con più elevato rischio di recidiva.

Un gruppo di 61 pazienti sottoposti a chirurgia endoscopica rinosinusale (ESS) è stato seguito per un periodo di follow up > 20 anni.

La recidiva si è manifestata con una incidenza pari al 30.29% dopo 5 anni e 66.06% dopo 10 anni.

Un reperto di citologia nasale effettuata nel follow up di infiltrato neutrofilo o eosinofilo avevano maggiore probabilità di recidiva entro 10 anni (100% e 88% dei casi) rispetto ai pazienti con normale citologia nasale (59% dei casi) (p < 0.05).

La forma Asthma and Aspirin-Exacerbated Respiratory Disease rappresentava il fattore predittivo di multiple recidive più significativo (p < 0.05), mentre il miglior trattamento per prevenire le recidive sono risultati gli steroidi intranasali

BIBLIOGRAFIA
Giuseppe RivaMarco TavassoliEster CraveroMatteo Moresco ,  Andrea Albera , Andrea Canale , Giancarlo Pecorari.Long-term evaluation of nasal polyposis recurrence: A focus on multiple relapses and nasal cytology.Am J Otolaryngol. Mar-Apr 2022;43(2):103325. doi: 10.1016/j.amjoto.2021.103325.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

La Citologia Nasale (I)

La Citologia Nasale (seconda parte)

Poliposi Nasale: Chirurgia endoscopica

Poliposi nasale, terapia personalizzata limita le recidive

Poliposi: Corticosteroidi prima della FESS

Rinite allergica con poliposi

Poliposi ed esposizione a polveri occupazionali

Polipo Antrocoanale: Asportazione endoscopica

POLIPO ANTROCOANALE: Asportazione endoscopica per via combinata

Sinusite cronica polipoide: il vino peggiora i sintomi

Aderenza al follow up riduce incidenza delle recidive nella FESS

Inquinamento atmosferico aggrava la sinusite cronica con polipi

Dupilumab: effetti avversi del trattamento sulla rinosinusite cronica con polipi

HPV e Sinusite Cronica Polipoide

Farmaci biologici e Rinosinusite Cronica con Poliposi

Dupilumab e trattamento Rinosinusite Cronica Polipoide

Procalcitonina Biomarker della Sinusite Cronica Polipoide

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: 1° step

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale 2° step: Etmoidectomia

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: III step – Approcci al seno frontale

Chirurgia endoscopica rinosinusale e sistemi di navigazione

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale Funzionale

FUNGUS BALL: Trattamento endoscopico rinosinusale (E.S.S.)

Fistola faringocutanea post laringectomia: nuova classificazione

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Fistola faringocutanea post laringectomia: nuova classificazione. L’insorgenza di una fistola faringocutanea dopo laringectomia non è solamente una complicanza rognosa per il clinico, ma molto frustrante anche per il paziente, per i lunghi tempi di risoluzione.

L’evoluzione è spesso scoraggiante passando da una piccola fistola che si espande in una ampia ferita cutanea aperta con pericolosa esposizione dei grossi vasi e la necessità di una chirurgia riparativa con lembi. 

La “terapia di preservazione d’organo”, con alte dosi di radioterapia e concomitante chemioterapia, ha amplificato l’incidenza di fistole faringocutanee dopo laringectomia di salvataggio.

A seguito di un trattamento radiante infatti la probabilità di avere una fistola è superiore al 50% e solo il ricorso ai lembi può diminuirne l’incidenza e migliorarne l’evoluzione. 

Fattori favorenti, seppur non sempre determinanti per l’insorgenza di una fistola sono l’ipoalbuminemia, l’ipotiroidismo, il diabete, l’anemia, altre comorbidità e la presenza di una tracheotomia preoperatoria.

J.M.Weinberger e coll.in un lavoro pubblicato nel 2020 su Ear Nose & Throat Journal hanno proposto una classificazione delle Fistole Faringocutanee post laringectomia che possa aiutare il clinico a decidere  se pazientare migliorando le terapie di supporto ovvero se optare per un trattamento chirurgico riparativo più aggressivo.

Come tutte le classificazioni si prefigge di ottenere una più utile registrazione ed interpretazione dei risultati, una miglior comparazione dei dati fra istituzioni diverse ed una più accurata valutazione di prognosi, durata della ospedalizzazione e costi.

BIBLIOGRAFIA
EAR NOSE THROAT First published online December 23, 2020 Classification of Postlaryngectomy Pharyngocutaneous Fistulae Jeffrey M. Weinberger, MD, Ron Eliashar, MD https://orcid.org/0000-0003-0740-4975 ron.eliashar@gmail.com, and Nir Hirshoren, MD https://orcid.org/0000-0002-5601-8336View all authors and affiliations Volume 102, Issue 1

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Fistola post Laringectomia e Intelligenza Artificiale

Laringectomia Totale

Chiusura del faringe dopo laringectomia totale

Drenaggio in aspirazione a bassa pressione e fistola faringocutanea post laringectomia

La Laringectomia peggiora la funzione sessuale

Emilaringectomia Sovraglottica Allargata con Laser Co2

Ipofaringolaringectomia ed Esofagogectomia Cervicale: Ricostruzione con trasposizione di ansa digiunale prelevata per via Laparoscopica

T1 della laringe: deglutizione migliore dopo laser chirurgia rispetto a radioterapia

Laserchirurgia dei Tumori glottici: videointervista

Laserchirurgia dei Tumori glottici: Indicazioni e Workup diagnostico

Laserchirurgia dei Tumori glottici: Tecnica chirurgica

XVLVI Convegno Nazionale di aggiornamento AOOI

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XVLVI Convegno Nazionale di aggiornamento AOOI. Si svolgerà a Viterbo il 13 e 14 ottobre 2023 il XVLVI Convegno Nazionale di aggiornamento AOOI dove interverrò come Presidente della Tavola Rotonda sulla patologia medica del Cavo Orale.

Durante l’evento otorinolaringoiatri, anestesisti specialisti di ossigenoterapia iperbarica, medici dello sport, medici della Marina Militare, medici di medicina generale, biologi marini, recordman e professionisti dell’attività sportiva si confronteranno tra loro coinvolgendo come al solito la platea degli iscritti.

Potete consultare il programma qui di seguito:

Metastasi cistiche del collo: importanza della Frozen Section intraoperatoria

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Metastasi cistiche del collo: importanza della Frozen Section intraoperatoria. L’incidenza di Carcinoma Squamoso metasatico nelle masse cistiche cervicali è relativamente elevata nei pazienti > 40 anni.

Uno studio del gruppo del prof. Tirelli dell’’Università di Trieste ha comparato l’accuratezza diagnostica della citologia preoperatoria  (FNAC) e della frozen section intraoperatoria nella diagnosi di malignità nelle masse cistiche del collo di 49 pazienti eleggibili per lo studio.

Metastasi cistiche del collo: importanza della Frozen Section intraoperatoria.

L’accuratezza della FNAC preoperatoria paragonata alla diagnosi istologica definitiva è risultata pari al 70.55%.

La frozen section intraoperatoria ha individuato 16 casi di metastasi da carcinoma squamoso, mentre 33 erano negativi per SCC in perfetto accordo con l’esame istologico definitivo. 

Di fronte alla accuratezza moderata della FNAC preoperatoria, gli autori suggeriscono un esame istologico in estemporanea intraoperatorio con frozen section in tutti i casi di massa cistica cervicale.

Metastasi cistiche del collo: importanza della Frozen Section intraoperatoria.

Avere una diagnosi sicura ci consente di indirizzare la strategia chirurgica verso lo svuotamento latero cervicale terapeutico, l’esecuzione di biopsie multiple delle vie aerodigestive superiori ed eventuale tonsillectomia bilaterale e/o mucosectomia della base linguale alla ricerca, nella stessa seduta operatoria, del tumore primitivo  

BIBLIOGRAFIA
Margherita Tofanelli, Stefania Rigo, Jerry Polesel, Fabrizio Zanconati, Deborah Bonazza, Alberto Vito Marcuzzo, Nicoletta Gardenal, Paolo Boscolo-Rizzo, Giancarlo Tirelli Accuracy of fine-needle aspiration and frozen section for the detection of squamous metastasis in cystic masses of the lateral neck July 2022 British Journal of Oral and Maxillofacial Surgery 60(Suppl 1) DOI: 10.1016/j.bjoms.2022.07.009

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare i seguenti link:

Carcinoma Squamoso cervico facciale nei giovani

Make Sense Campaign Prevenzione Tumori Testa Collo: hai la testa a posto?

Giornata di Prevenzione Tumori Cervico Facciali – Make Sense Campaign 2023- all’IDI: Report

Tumori Testa Collo: Review Epidemiologia

Tumori della parotide: validità e limiti della citologia agoaspirativa (FNAB)

Agobiopsia ecoguidata per la diagnosi di linfoma cervico facciale

Tumori cervico facciali: FDG-PET – CT/RM migliora la stadiazione pretrattamento

PDTA per i tumori del Cavo Orale

PDTA dei Tumori dell’Ipofaringe

PDTA per il tumore della laringe: aggiornamento 2022

Carcinoma Squamoso dell’Orofaringe

Carcinoma Laringeo Radiotrattato e panendoscopia

Reflusso Gastroesofageo: la malattia aumenta il rischio di sviluppare tumore della laringe

Papillomatosi Laringea

Laser Co2 a Fibra-Trattamento Patologia Benigna Laringea

Granuloma Piogenico della Laringe

HPV Positività: prognosi migliore nei tumori orofaringe, ipofaringe, cavo orale e laringe

Tumori laringei e fumo di sigaretta

Infezioni da HPV peggiorano gli indici prognostici nei tumori del cavo orale

Trattamento dei Carcinomi Orofaringei HPV correlati

Carcinoma Orofaringe: ricostruzione con Lembo Miocutaneo di Gran Pettorale

Carcinoma dell’Orofaringe Hpv correlato

Carcinoma Squamoso dell’Orofaringe

Carcinoma dell’Orofaringe: proposta di nuova classificazione

Tumore Orofaringeo Hpv indotto

Il fumo attivo nei tumori orofaringei HPV positivi

L’infezione da HCV e i Tumori orofaringei

HPV Positività: prognosi migliore nei tumori orofaringe, ipofaringe, cavo orale e laringe

Trattamenti nei tumori orofaringei HPV correlati

Tumori orofaringei: chirurgia robotica opzione economica

Tumori dell’orofaringe HPV correlati: review

Tumori orali ed orofaringei: utile la Radioterapia post-operatoria

I Tumori dell’orofaringe Hpv Correlati: Entità a se stante?

Tumori orali ed orofaringei in aumento nei giovani

Test salivare e tumore orofaringeo asintomatico da Hpv

HPV 16 e 18 nel 30% dei tumori del cavo orale

Tumori del Cavo Orale: ritardo diagnostico

Tumori del Cavo Orale: Ridefiniti i Margini a Rischio

I tumori dello spazio parafaringeo: una sfida per il chirurgo

Papilloma Squamoso Hpv del Faringe

LEZIONE – I TUMORI DEL CAVO ORALE – Fattori di rischio e Diagnosi

Tumori del cavo orale: margine chirurgico sano

I TUMORI DEL CAVO ORALE II – Terapia chirurgica

Biopsia del linfonodo sentinella e tumori del cavo orale

Linfonodo Sentinella nei Tumori del Cavo Orale

Tumori del cavo orale, fumo ed alcool

Tumori del cavo orale: sopravvivenza e controllo locale

Tumori orali ed orofaringei: utile la Radioterapia post-operatoria

Tumori orali ed orofaringei in aumento nei giovani

L’uso del Laser CO2 nella chirurgia del cavo orale

Il Laser Co2 nelle lesioni del Cavo Orale

Il Laser CO2 nella prevenzione dei tumori della bocca

Tumori del Cavo Orale: Ridefiniti i Margini a Rischio

La Biopsia delle lesioni sospette del Cavo Orale: Incisionale

La progressione tumorale delle lesioni precancerose del cavo orale

Partial glossectomy and sentinel node biopsy with Lugasure Small Jaw

Microbioma orale e tumore testa-collo nei fumatori

Il Fumo Causa il Cancro: quali i fattori prognostici negativi?

Carcinoma dell’Orofaringe: proposta di nuova classificazione

Glossectomia Parziale e Biopsia del Linfonodo Sentinella

Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale ed orofaringe

Glossectomie: proposta di una nuova Classificazione

LigaSure™ Technology nel trattamento dei Tumori della Lingua

Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale: soluzione dell’enigma

Bassi livelli di vit. D favoriscono la Vertigine Posizionale Parossistica Benigna (VPPB)

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Bassi livelli di vit. D favoriscono la Vertigine Posizionale Parossistica Benigna (VPPB). Bassi livelli di vitamina D nel sangue sono un fattore di rischio per la Vertigine Posizionale Parossistica Benigna (VPPB).

Lo afferma uno studio thailandese su 69 pazienti affetti da VPPB comparati con un gruppo di controllo.

Nel gruppo VPPB non erano state riscontrate differenze statisticamente significative dei livelli di Vit. D fra vertigini ricorrenti e nuove diagnosi.

BIBLIOGRAFIA

Kanokporn SarsitthithumTosapohn Wisupagan , Sivaporn Kiatthanabumrung , Chanchai Jariengprasert. The Association Between Serum Vitamin D Levels and Benign Paroxysmal Positional Vertigo. Ear Nose Throat J. 2023 Jul;102(7):473-477. doi: 10.1177/01455613211008561

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Persistenza di vertigini dopo manovre liberatorie nella VPPB: fattori di rischio

Vertigine Parossistica Posizionale Benigna da otoliti (VPPB)

Vertigine posizionale parossistica benigna

Vertigine da otoliti ( VPPB): le Manovre Liberatorie

Vertigine da otoliti ( VPPB): le Manovre Diagnostiche

VPPB: rischio dopo trauma cranico

L’Osteoporosi aumenta il rischio di VPPB dopo i 50 anni

Traumi cerebrali e Otoliti

Deficienza di Vitamina D e Ipoacusia Improvvisa

Intervento di Chirurgia Endoscopica Rinosinusale per Rinosinusite Cronica Polipoide

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Intervento di Chirurgia Endoscopica Rinosinusale per Rinosinusite Cronica Polipoide. Il video mostra un caso di rinosinusite polipoide bilaterale recentemente operato con chirurgia endoscopica rinosinusale (FESS).

https://youtu.be/ef6H-htRKNg

Concomita una deviazione del setto con uno sperone osteo cartilagineo che impediva l’accesso endoscopico ai seni paranasali del lato destro. 

Dopo esplorazione con ottica 0° che evidenziava la poliposi bilaterale sul lato destro, oggetto del video, si sono succeduti i tempi classici di questa procedura chirurgica:

A- polipectomia nasale con microforbici di Grunwald per eseguire prelievo istologico del polipo e completamento della polipectomia con microdebrider

B- resezione endoscopica dello sperone osteocartilagineo settale

C- uncinectomia con tagliente backbite e successiva rimozione del processo uncinato

D- reperimento dell’ostio del seno mascellare che viene calibrato asportando tessuto iperplastico polipoide con microdebrider

E- rimozione del tessuto iperplastico dell’aditus al seno frontale con J curette angolata di Kuhn e pinza di Bleklesy da materiale polipode, ripristinando l’ostio del seno frontale sotto controllo di ottica angolata 30°

F- Etmoidectomia utilizzando curette, aspiratore, microdebrider, pinze di Grunwald e Bleklesy rette ed angolate

G- Senotomia sfenoidale liberando dai polipi con microdebrider il recesso sfenoidale e calibrando l’ostio del seno.

La chirurgia endoscopica con strumentazione dedicata e guida delle ottiche 0°- 30° e 45° consente, oltre alla rimozione della patologia infiammatoria ipertrofica polipoide che ostruiva la corretta respirazione, anche di ripristinare la aerazione dei seni paranasali liberando e ricalibrando gli osti dei seni mascellare, frontale e sfenoidale e modificando la condizione di labirinto etmoidale nella creazione di un “open space” che permetta di aerare più agevolmente tutti i seni.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

La Chirurgia Endoscopica Rinosinusale (FESS) migliora le condizioni dei pazienti con rinosinusite cronica e asma o BPCO

Aderenza al follow up riduce incidenza delle recidive nella FESS

Inquinamento atmosferico aggrava la sinusite cronica con polipi

Dupilumab: effetti avversi del trattamento sulla rinosinusite cronica con polipi

HPV e Sinusite Cronica Polipoide

Farmaci biologici e Rinosinusite Cronica con Poliposi

Sinusite cronica polipoide: il vino peggiora i sintomi

Dupilumab e trattamento Rinosinusite Cronica Polipoide

Procalcitonina Biomarker della Sinusite Cronica Polipoide

La chirurgia endoscopica rinosinusale

Rinosinusite cronica: le irrigazioni nasali con Bunesonide migliorano I risultati della FESS

Irrigazione salina calda: vantaggi durante la FESS

Spray a base di acido Ipocloroso utile nel postoperatorio della FESS

FESS e Sinusite Cronica nell’anziano

Farmaci biologici e rinosinusite cronica: position paper SIOT

Concha Bullosa e FESS

Ipertrofia dei turbinati: intervista

Poliposi: Corticosteroidi prima della FESS

FESS: qualità della voce nella poliposi

Sinusite odontogena sintomatica: trattamento nella FESS

FEES nello studio della Disfagia

Il turbinato medio: è utile resecarlo nella FESS?

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: 1° step

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale 2° step: Etmoidectomia

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: III step – Approcci al seno frontale

Chirurgia endoscopica rinosinusale e sistemi di navigazione

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale Funzionale

FUNGUS BALL: Trattamento endoscopico rinosinusale (E.S.S.)

La voce è migliore dopo Cordectomia Laser rispetto alla Radioterapia nei T1A glottici estesi

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La voce è migliore dopo Cordectomia Laser rispetto alla Radioterapia nei T1A glottici estesi. Nei T1A delle corde vocali, la qualità della voce dopo Laser Cordectomia tipo I (Intramucosa) è migliore rispetto al trattamento Radioterapico.

Dopo Laser Cordectomia tipo II (transligamentosa) o Radioterapia, la voce è sovrapponibile. Lo afferma uno studio turco del Hacettepe University Faculty of Medicine di Ankara, che  ha valutato  la qualità della voce (GRBASI videolaringostroboscopia, Voice Handicap Index-30, analisi acoustica) pretrattamento, a 6 e 24 mesi post trattamento in 172 casi di T1 cordale in cui il tumore coinvolgeva più di 2/3 della porzione membranosa di una corda vocale.

BIBLIOGRAFIA

 Taner Yılmaz : Voice After Cordectomy Type I or Type II or Radiation Therapy for Large T1a Glottic Cancer . Otolaryngol Head Neck Surg 2023 Apr;168(4):798-804. doi: 10.1177/01945998221117453.

Lo studio conferma la superiorità in termini funzionali del trattamento chirurgico con Laser CO2 nei casi di T1 della corda vocale, superficiale ed esteso. Ma non è l’unico vantaggio: tempi brevi di trattamento (1 giorno rispetto a 5 settimane), chirurgia mininvasiva in day surgery, certezza dei margini istologici, possibilità di reintervento od altri trattamenti successivi, minima morbidità.  

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Laserchirurgia Laringea: Cordectomia Tipo II

Valutazione qualità della voce dopo cordectomia con laser Co2

Evoluzione della voce dopo Cordectomia Laser transorale

I margini istologici dopo cordectomia

Cordectomia Laser Co2 dopo Radioterapia

Cordectomia Laser I Tipo

Cordectomia Laser di Tipo II

Cordectomia Laser Tipo III

Cordectomia Endoscopica Laser Co2 II Tipo

Laserchirurgia Laringea: Polipo delle Corde VocaliCisti Sottocordale Anteriore: Laserchirurgia

Laserchirurgia: Patologia Benigna delle Corde Vocali

Laserchirurgia dei tumori alle corde vocali

Paralisi Cordali in AdduzioneLASERCHIRURGIA CORDE VOCALI

EDEMA DI REIKE DELLE CORDE VOCALI

Cisti Sottocordale Anteriore: Laserchirurgia

Fonochirurgia Laser C02: Video dell’intervento

La Tecnologia Laser CO2

LASERCHIRURGIA: La tecnologia

Laser co2 : L’allestimento della sala operatoria

Noduli Vocali

Qualità Acustiche della Voce

Tremore della voce: efficace la tossina botulinica

Le patologie della Voce

Movimenti paradossi delle corde vocali e terapia logopedica

Hai problemi alle corde vocali?

La Disfonia: Quando allarmarsi?

Evoluzione della voce dopo Cordectomia Laser transorale

La Tonsillectomia non altera i parametri della voce dei cantanti

Riposo vocale dopo Microlaringochirurgia

Fonochirurgia Endolaringea: Sulcus Cordis