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Perforazione timpanica: fattori predittivi del successo della miringoplastica

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Perforazione timpanica: fattori predittivi del successo della miringoplastica. Basato su una sistematica review e metanalisi, uno studio ungherese ha esaminato i fattori che influenzano il successo della ricostruzione della membrana timpanica. I lavori selezionati sono stati 39.

Criteri di inclusione erano studi osservazionali con un follow up minimo di 12 mesi su timpanoplastica di I tipo o miringoplastica.

L’analisi ha evidenziato i seguenti effetti favorevoli al successo dell’intervento: età (OR: 0.62, p: 0.0002), area della perforazione (OR: 0.52 p: 0.033), condizioni dell’orecchio controlaterale (OR: 0.32, p: 0.028) ed esperienza del chirurgo operatore  (OR: 0.42, p: 0.005).

Non risultavano fattori significativi una precedente chirurgia adenoidea, il fumo, la sede della perforazione e la funzionalità tubarica.

BIBLIOGRAFIA
Kata IllésDorottya GergőZsuzsanna KeresztélyFanni Dembrovszky , Péter FehérváriAndrás Bánvölgyi , Dezső Csupor , Péter Hegyi,  Tamás Horváth . Factors influencing successful reconstruction of tympanic membrane perforations: a systematic review and meta-analysis. Eur Arch Otorhinolaryngol.2023 Feb 22. doi: 10.1007/s00405-023-07831-2

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Miringoplastica Bilaterale Same Day

Miringoplastica Endoscopica – Video

Perforazione Timpanica Postraumatica Acuta

Utilità della Timpanoplastica nel trattamento delle Otiti Medie croniche da Pseudomonas Aeruginosa

Perforazione traumatica della Membrana Timpanica

Cotton-fioc e rottura del timpano

Quiz Case Report 4: complicanza Port A Cath

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Quiz Case Report 4: Complicanza Port A Cath. Il video mostra un caso capitato alla mia attenzione di un paziente portatore da tempo di Port a Cath per un trattamento radiochemioterapico per Carcinoma della Laringe.

Alla ripresa di malattia il paziente è stato sottoposto a Laringectomia Totale e Svuotamento latero cervicale. 

Al momento di somministrare la terapia attraverso il port si è evidenziato il non funzionamento del catetere.

Il caso presenta diversi quesiti.

Quale esame effettuare per valutare posizionamento e funzionamento del port a cath?

Quale procedura è stata scelta nel caso in oggetto per rimuovere la porzione di catetere dislocata nella vena giugulare interna?

Segui il caso clinico nel video per valutare l’iter seguito.

Vengono illustrati i lavori più significativi della Letteratura che hanno riportato incidenti di rottura e dislocazione del port a cath ed i suggerimenti che devono essere seguiti attentamente per evitare rischio di rottura del device.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Quiz Case Report 2: Larynx

PDTA per il tumore della laringe: aggiornamento 2022

Metastasi Occulte nei Tumori Laringei Glottici

Tumori Laringei: indici di infiammazione alterati sono un fattore prognostico negativo

Tumori laringei: Neurofillina -2 nuovo marker prognostico

Tumori laringei e fumo di sigaretta

Tumore della laringe: NBI ne migliora la diagnosi

Carcinoma Laringeo Radiotrattato e panendoscopia

Analisi molecolare e immunologica carcinoma laringeo

Laserchirurgia dei Tumori glottici: videointervista

Laserchirurgia dei Tumori glottici: Indicazioni e Workup diagnostico

Laserchirurgia dei Tumori glottici: Tecnica chirurgica

Laserchirurgia laringea: resezione glottica di recidiva post radioterapia

Papillomatosi Laringea: Microchirurgia Laser Co2

Laserchirurgia Laringea: Polipo delle Corde Vocali

Cisti Sottocordale Anteriore: Laserchirurgia

Laserchirurgia: Patologia Benigna delle Corde Vocali

Laserchirurgia dei tumori alle corde vocali

LASERCHIRURGIA DEI TUMORI GLOTTICI TECNICA CHIRURGICA

Emilaringectomia Sovraglottica Allargata con Laser Co2

Laser Co2 a Fibra-Trattamento Patologia Benigna Laringea

Granuloma Piogenico della Laringe

Amiloidosi Laringea

Reflusso Gastroesofageo: la malattia aumenta il rischio di sviluppare tumore della laringe

Papillomatosi Laringea

Laser Co2 a Fibra-Trattamento Patologia Benigna Laringea

HPV Positività: prognosi migliore nei tumori orofaringe, ipofaringe, cavo orale e laringe

Fibrolaringoscopia. Luce bianca ed NBI

MAKE SENSE CAMPAIGN 2022 sulla prevenzione dei tumori della testa e del collo: HAI LA TESTA A POSTO?

Fattori di rischio sinusite acuta fungina invasiva

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Fattori di rischio sinusite acuta fungina invasiva. La Sinusite Acuta Fungina Invasiva è una condizione patologica seria che può avere conseguenze anche mortali per il paziente ed esige un trattamento tempestivo.

I ricercatori dell’Head & Neck Institute di Cleveland, OH, USA hanno proposto un algoritmo diagnostico per la diagnosi precoce ed il trattamento di questa patologia.

Fattori di rischio sinusite acuta fungina invasiva

In pazienti con dolore facciale, CT con opacamento bilaterale  dei seni paranasali,  la presenza di  febbre alta di origine sconosciuta, numero basso di piastrine (<50.000 per mm3)  e/o Neutropenia  sono indici di alta probabilità di avere una biopsia positiva per AIFS e dovrebbero indurre a trattamento immediato.

BIBLIOGRAFIA
Chengetai R MahomvaDavid Hoying , Firas SbeihMohamad R Chaaban.A diagnostic algorithm for early diagnosis and management of acute invasive fungal sinusitis Am J Otolaryngol. 2022 Nov-Dec;43(6):103611. doi: 10.1016/j.amjoto.2022.103611.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Rinosinusiti Fungine Invasive

Sinusite Micotica Mascellare: trattamento

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale: 1° step

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale 2° step: Etmoidectomia

Chirurgia Endoscopica Rinosinusale Funzionale

FUNGUS BALL: Trattamento endoscopico rinosinusale (E.S.S.)

Biopsia del Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale recidivi a precedente chirurgia

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Biopsia del Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale recidivi a precedente chirurgia. La procedura del linfonodo sentinella (SNLB) può essere utilizzata anche in pazienti con Carcinoma del Cavo Orale (OSCC) ricorrente o recidivo senza segni clinici di metastasi linfonodale precedentemente sottoposti a trattamento chirurgico.

Uno studio retrospettivo della Charité – Universitätsmedizin Berlin, su 17 pazienti con queste caratteristiche ha riscontrato la identificazione del SLN in 15 su 17 casi (88.2%). 

In 7 pazienti (41.2%), è stato identificato un SLN bilaterale o controlaterale, risultato istologicamente positivo in due pazienti (11.8%).  

È stato riscontrato un falso negativo (non SLN positivo). 

Il follow up dei pazienti con SLN negativo è stato mediamente di 11.8 mesi.

Di questi, 1 paziente ha sviluppato una recidiva linfonodale latero cervicale isolata dopo 12 mesi. 

Il valore predittivo negativo è risultato pari a 86.7% con una sensitività del 50%.

BIBLIOGRAFIA
Christian DollSimon BigusElena HofmannFriedrich MroskClaudius SteffenFelix ThieleJan VossKilian Kreutzer , Holger Amthauer , Max Heiland , Steffen Koerdt . Sentinel lymph node biopsy in recurrent or secondary oral squamous cell carcinoma after previous neck dissection.Oral Oncol. 2023 Oct;145:106494. doi: 10.1016/j.oraloncology.2023.106494.

biopsia del linfonodo sentinella prof

È una delle indicazioni potenzialmente più interessanti della procedura ma, come dimostrano i risultati non particolarmente brillanti dello studio tedesco, necessita ancora di una validazione con più dati. La modifica anatomica creata dalla precedente chirurgia rende più difficile l’identificazione del drenaggio linfatico anche controlaterale e probabilmente esige team operativamente molto esperti. L’upstaging ottenuto con SNB nel riscontro di metastasi controlaterali non potrebbe comunque essere altrimenti ottenuto con altre metodiche.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Un servizio di patologia centralizzato per aiutare la diffusione della procedura del Linfonodo Sentinella del cavo orale: l’esperienza inglese

Glossectomia Parziale e Biopsia del Linfonodo Sentinella

Biopsia del linfonodo sentinella e tumori del cavo orale

Ricerca del linfonodo sentinella nei tumori precoci del cavo orale

Linfonodo Sentinella nei Tumori del Cavo Orale

Linfonodo sentinella – “Medicina Regione Lazio”

Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale ed orofaringe

Glossectomia Parziale e Biopsia del Linfonodo Sentinella

Linfonodo Sentinella nei Tumori del Cavo Orale – Intervista

Individuazione del Linfonodo Sentinella nei Tumori del Cavo Orale

Linfonodo Sentinella: Lezione alla Humanitas University

Linfonodo Sentinella: European Archives of Oto-Rhino-Laryngology

Linfonodo Sentinella: Chirurgia Radioguidata

Linfonodo Sentinella: surgical consensus guidelines

Il Linfonodo Sentinella nei Carcinomi Squamosi del Labbro

L’esperienza personale nelle Biopsia del Linfonodo Sentinella nei T1-T2 del Cavo orale

Il ruolo della Medicina Nucleare nella biopsia del linfonodo sentinella nei tumori del cavo orale

La Chirurgia Radioguidata del Linfonodo Sentinella nei Tumori del Cavo orale

L’esame istologico del linfonodo sentinella nei Carcinomi del cavo orale

Linfonodo Sentinella: Esperienza preliminare all’Ospedale San Carlo

Linfonodo Sentinella: validità della biopsia

Linfonodo Sentinella – 1: Il Razionale

La Biopsia del Linfonodo sentinella nei tumori della bocca

Linfonodi Sentinella: identificazione intraoperatoria

Surgical consensus guidelines on sentinel node biopsy (SNB) in patients with oral cancer

Sentinel Node: Eightsnb Symposium

Sentinel European Node Trial (SENT): 3-year results of sentinel node biopsy in oral cancer

La ricerca del Linfonodo Sentinella: Lavoro d’Equipe

Carcinoma Oncocitario della Parotide

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Carcinoma Oncocitario della Parotide. Il Carcinoma oncocitico è una neoplasia rara che rappresenta lo 0.5 di tutti i tumori epiteliali delle ghiandole salivari già di per se poco frequenti.

Non esiste in realtà consenso se il carcinoma oncocitico esista realmente. 

Studi molecolari hanno evidenziato varianti oncocitiche di altri carcinomi salivari.

Per questa ragione il carcinoma oncocitario è stato rimosso dall’ultima classificazione della WHO sui tumori delle ghiandole salivari e posto tra le entità emergenti. 

Deriva dagli oncociti, cellule epiteliali, metaplasia delle cellule che formano l’epitelio delle strutture acinari e tubulari.

Hanno grandi nuclei sferici al centro della cellula e basso rapporto nucleo citoplasmatico. Sono presenti in diversi organi tra cui le ghiandole salivari. 

Il citoplasma cellulare è eosinofilo, granulare e include numerosi mitocondri di tipo diverso.

Carcinoma Oncocitario della Parotide

L’età media di insorgenza è fra 50 e 60 anni e nei 2/3 dei casi colpisce il sesso maschile.

Come tutte le neoplasie parotidee si manifesta come una massa nodulare.

La sintomatologia è legata ad una qualche difficoltà di deglutizione e talora alla paralisi del Faciale monolaterale. 

La diagnostica per imaging, dopo l’ecografia doppler (lesione ipoecogena che è generalmente l’esame di prima battuta) è la TC con mdc che evidenzia una lesione eterogenea, espansiva con margini sfumati. 

Carcinoma Oncocitario della Parotide

Axial CT image without contrast agent (A), axial (B), and coronal (C) CT images with contrast agent showed a heterogeneous enhancing mass (arrow) with an ill-defined boundary in the right parotid gland’s superficial and deep lobes. Da. Ho .Xuan Tuan, et al  j.rad cr 2022 

Carcinoma Oncocitario della Parotide

La FNAB è l’esame diagnostico più valido per differenziare una lesione benigna da una maligna a carico della parotide. Frequente è il coinvolgmento dei linfonodi periparotidei.

I criteri di malignità sono basati sulla invasione capsulare, vascolare con o senza segni di metastasi.

La terapia di scelta è chirurgica spesso seguita da Radioterapia complementare.

BIBLIOGRAFIA
Ho Xuan Tuan, Cao Minh Tri, Phan-Thi Thuy Duong, Nguyen Minh Duc .Oncocytic carcinoma of parotid gland. March 2023 Radiology Case Reports Volume 18, Issue 3,, Pages 1244-1247 https://doi.org/10.1016/j.radcr.2022.12.058
Alena Skálová,Martin D. Hyrcza, and Ilmo Leivo.Update from the 5th Edition of the World Health Organization Classification of Head and Neck Tumors: Salivary Glands. Head Neck Pathol. 2022 Mar; 16(1): 40–53.. doi: 10.1007/s12105-022-01420-1

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Carcinoma Mucoepidermoide della Parotide

Carcinoma a Cellule Aciniche della Ghiandola Parotide

Metastasi Intraparotidee da Carcinoma Squamoso della Cute

La Risonanza Magnetica multiparametrica della Parotide migliora l’accuratezza diagnostica fra Tumori benigni e maligni

Tumori della parotide: validità e limiti della citologia agoaspirativa (FNAB)

Tumori benigni della parotide

Parotidectomia Superficiale: Tossina Botulinica Intraoperatoria

Anatomia Chirurgica della Parotide e del Nervo Facciale (parte I)

Anatomia Chirurgica della Parotide (II Parte): la ricerca del Nervo Facciale

Anatomia Chirurgica della Ghiandola Parotide (III): l‘isolamento del Nervo Facciale

Parotidectomia Sovraneurale per Adenoma Pleomorfo della Parotide

Adenoma Pleomorfo: tumore parotideo frequente e particolare

Metastasi Intraparotidee da Carcinoma Squamoso della Cute

Parotidectomia e svuotamento Latero Cervicale per CA Cutaneo Infiltrante la Ghiandola con Starion Welding System

L’uso dei Presidi Optici nella chirurgia della Parotide

Adenoma Pleomorfo dello Spazio Parafaringeo: approccio chirurgico cervicotomico trasparotideo

Parotidectomia totale con tecnica MI FUSION ®

Carcinoma Adenoide Cistico delle Ghiandole Salivari

Chirurgia della Parotide: liberazione del Faciale e Parotidectomia Parziale

Carcinomi squamosi del condotto uditivo esterno e parotide

Coblation nel trattamento delle granulazioni peristomali

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Coblation nel trattamento delle granulazioni peristomali. Le granulazioni sovrastomali rappresentano una complicanza frequente delle tracheostomie a lungo termine.

La loro presenza può comportare sanguinamento, ostruzione respiratoria e, quando possibile, ritardata decannulazione.

Uno studio israeliano dell’Università di Telaviv condotto su 13 bambini (età media 5.7 anni) ha utilizzato per trattare granulazioni peristomali che ostacolavano la decannulazione la procedura Coblation TM-assistita, che garantisce alta precisione, temperature di taglio relativamente basse, resezione emostatica e facilità d’uso anche per lesioni estese.

Nel lavoro la ostruzione del lume tracheostomale oscillava fra 50 e 90% (media 68.8%).

Dopo la procedura, la decannulazione era stata possibile in 7 pazienti e la qualità della voce era migliorata in 10.

Non si erano riscontrate complicanze peri o post operatorie.

BIBLIOGRAFIA
U AlkanE YosefofY Nachalon,H Shoffel-HavakukH Gilat , Y Stern . CoblationTM-assisted excision of suprastomal granulation tissue.J Laryngol Otol. 2022 Oct;136(10):930-933. doi: 10.1017/S0022215121002589.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Tracheotomia e Tracheostomia: quali le differenze?

Tracheostoma: gestione nel paziente laringectomizzato

La terapia nutrizionale durante la radioterapia migliora risultati e qualità di vita

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La terapia nutrizionale durante la radioterapia migliora risultati e qualità di vita. Nei pazienti con tumori testa collo in cui alterazioni del gusto, dolore, bocca secca e vomito sono frequenti, la terapia nutrizionale attivata entro i primi 10 gg dall’inizio della radioterapia, aiuta nel cambiare lo stato nutrizionale del paziente e nel migliorare i risultati clinici.

Sono i risultati di uno studio della Chongqing Medical University, China, su 94 pazienti  sottoposti a Radioterapia per carcinomi della Testa e del Collo e seguiti fino a 1 anno dopo la fine della radioterapia.

La terapia nutrizionale durante la radioterapia migliora risultati e qualità di vita

La perdita media di peso era stata di 4.22 kg. Mancanza di energia, vomito ed alterazione del sapore impattano significativamente sulla perdita di peso (P<,05).

La perdita di peso peraltro correla negativamente con la risposta tumorale alla terapia (p=.031).

BIBLIOGRAFIA
Minmin Li , Chris NuttingTao ZhangQitao GouTing Liu  Nutrition impact symptoms in head and neck cancer during radiotherapy: a longitudinal study.Acta Otolaryngol.  2023 May-Jun;143(6):499-506. doi: 10.1080/00016489.2023.2217844.

La terapia nutrizionale durante la radioterapia migliora risultati e qualità di vita

Per ulteriori approfondimenti si possono consultare anche i seguenti link:

Attività fisica aerobica migliora la qualità di vita nei pazienti radiotrattati per tumori testa-collo

Tumori Testa Collo: Review Epidemiologia

Sarcomi indotti da radioterapia del distretto testa collo

Metastasi cistiche del collo: importanza della Frozen Section intraoperatoria

Età anagrafica avanzata non controindica trattamento curativo tumori testa collo

Tumori della Testa e del Collo: stato nutrizionale ed infiammatorio influenzano la prognosi

Biomarcatori metastasi tumori testa-collo

Tumori del Testa collo: breath test per la diagnosi precoce

Tumori testa-collo: One-Step Nucleic Acid Amplification

Radiofrequenza dei cellulari: effetti su angiogenesi nei tumori della testa e del collo

Tumori testa-collo: nel 2030 un malato su 2 sara’ over 65

Agobiopsia ecoguidata per la diagnosi di linfoma cervico facciale

Tumori testa collo: valore di alcuni fattori metabolici tumorali e prognosi

Tumori della Testa e del Collo: stato nutrizionale ed infiammatorio influenzano la prognosi

Molecular analyses and prognostic relevance of HPV in head and neck tumours

Immunoterapia e Carcinomi della Testa e del Collo

Linfonodi nei carcinomi della Testa e del Collo

Make Sense Campaign Prevenzione Tumori Testa Collo: hai la testa a posto?

MAKE SENSE CAMPAIGN 2022 sulla prevenzione dei tumori della testa e del collo: HAI LA TESTA A POSTO?

Tumori testa collo Make Sense Campaign 2022

MAKE SENSE CAMPAIGN 2022: HAI LA TESTA A POSTO?

Make Sense Campaign 2019 AIOCC

PDTA naso e seni paranasali

PDTA del Carcinoma del Rinofaringe

PDTA dei Tumori dell’Ipofaringe

PDTA per i tumori del Cavo Orale

PDTA per il tumore della laringe: aggiornamento 2022

PDTA TUMORI OROFARINGE (AIOCC,2022)

Carcinoma Squamoso dell’Orofaringe

Carcinoma Laringeo Radiotrattato e panendoscopia

Reflusso Gastroesofageo: la malattia aumenta il rischio di sviluppare tumore della laringe

Papillomatosi Laringea

Laser Co2 a Fibra-Trattamento Patologia Benigna Laringea

Granuloma Piogenico della Laringe

HPV Positività: prognosi migliore nei tumori orofaringe, ipofaringe, cavo orale e laringe

Tumori laringei e fumo di sigaretta

Infezioni da HPV peggiorano gli indici prognostici nei tumori del cavo orale

Trattamento dei Carcinomi Orofaringei HPV correlati

Carcinoma Orofaringe: ricostruzione con Lembo Miocutaneo di Gran Pettorale

Carcinoma dell’Orofaringe Hpv correlato

Carcinoma Squamoso dell’Orofaringe

Carcinoma dell’Orofaringe: proposta di nuova classificazione

Tumore Orofaringeo Hpv indotto

Il fumo attivo nei tumori orofaringei HPV positivi

L’infezione da HCV e i Tumori orofaringei

HPV Positività: prognosi migliore nei tumori orofaringe, ipofaringe, cavo orale e laringe

Trattamenti nei tumori orofaringei HPV correlati

Tumori orofaringei: chirurgia robotica opzione economica

Tumori dell’orofaringe HPV correlati: review

Tumori orali ed orofaringei: utile la Radioterapia post-operatoria

I Tumori dell’orofaringe Hpv Correlati: Entità a se stante?

Tumori orali ed orofaringei in aumento nei giovani

Test salivare e tumore orofaringeo asintomatico da Hpv

HPV 16 e 18 nel 30% dei tumori del cavo orale

Tumori del Cavo Orale: ritardo diagnostico

Tumori del Cavo Orale: Ridefiniti i Margini a Rischio

I tumori dello spazio parafaringeo: una sfida per il chirurgo

Papilloma Squamoso Hpv del Faringe

LEZIONE – I TUMORI DEL CAVO ORALE – Fattori di rischio e Diagnosi

Tumori del cavo orale: margine chirurgico sano

I TUMORI DEL CAVO ORALE II – Terapia chirurgica

Biopsia del linfonodo sentinella e tumori del cavo orale

Linfonodo Sentinella nei Tumori del Cavo Orale

Tumori del cavo orale, fumo ed alcool

Tumori del cavo orale: sopravvivenza e controllo locale

Tumori orali ed orofaringei: utile la Radioterapia post-operatoria

Tumori orali ed orofaringei in aumento nei giovani

L’uso del Laser CO2 nella chirurgia del cavo orale

Il Laser Co2 nelle lesioni del Cavo Orale

Il Laser CO2 nella prevenzione dei tumori della bocca

Tumori del Cavo Orale: Ridefiniti i Margini a Rischio

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La progressione tumorale delle lesioni precancerose del cavo orale

Partial glossectomy and sentinel node biopsy with Lugasure Small Jaw

Microbioma orale e tumore testa-collo nei fumatori

Il Fumo Causa il Cancro: quali i fattori prognostici negativi?

Carcinoma dell’Orofaringe: proposta di nuova classificazione

Glossectomia Parziale e Biopsia del Linfonodo Sentinella

Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale ed orofaringe

Glossectomie: proposta di una nuova Classificazione

LigaSure™ Technology nel trattamento dei Tumori della Lingua

Linfonodo Sentinella nei tumori del cavo orale: soluzione dell’enigma

Apnee ostruttive notturne severe danneggiano il funzionamento delle vie uditive

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Apnee ostruttive notturne severe danneggiano il funzionamento delle vie uditive. Uno studio della Inonu University Faculty of Health Sciences, Malatya, Turchia, ha evidenziato che le Apnee Ostruttive del sonno (OSAS) hanno effetti sul tronco encefalo e sulla coclea, influenzando le risposte dei potenziali Evocati Uditivi (ABR) e la soppressione controlaterale delle emissioni otoacustiche.

Nel caso di OSAS grave, l’onda I (latenza e morfologia) risultava alterata in modo statisticamente significativo bilateralmente, rispetto ai gruppi OSAS moderata e di controllo (p < 0.05). Considerando che nei pazienti OSAS viene coinvolto il sistema olivo-cocleare mediale (MOC), si suppone che questi pazienti siano incapaci di sopprimere il rumore, il che può portare ad una minore capacità di distinguere il parlato in un ambiente rumoroso.

BIBLIOGRAFIA
Agit SimsekMehmet Aslan Evaluation of the auditory findings of patients with obstructive sleep apnea syndrome.Am J Otolaryngol. 2023 Aug 25;45(1):104027. doi: 10.1016/j.amjoto.2023.104027.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

OSAS e danno uditivo

OSAS moderato/severo: chirurgia multilivello meglio della terapia medica

OSAS medio-grave e igiene del sonno

Avanzamento maxillomandibolare e Apnea Ostruttiva

La ostruzione nasale notturna peggiora il controllo pressorio nei pazienti OSA

Chirurgia dell’OSAS: Avanzamento Ioideo

Terapia del’OSAS: La sospensione ioidea

L’uso del laser nella chirurgia delle Apnee Notturne (OSAS)

Attenzione alle Apnee ostruttive del sonno: possono indurre depressione negli uomini che ne soffrono

Apnee Notturne : la diagnosi e l’inquadramento ora è facile

Sindrome delle Apnee del sonno (OSAS): Se emerge un profilo di rischio elevato serve l’intervento dello specialista per la diagnosi e valutazione della gravità

Apnea ostruttiva posizionale e non posizionale

Apnea con ipertensione infantile

L’apnea del sonno danneggia il tessuto cerebrale dei bambini

Questionario Apnea Epworth Sleepiness Scale

Questionario Apnea American Academy of Sleep

Apnea e faringite: benefici a breve termine della tonsillectomia in età pediatrica

Associazione fra Osas e Trigliceridi

Apnee notturne: trattamento con cPAP migliora la vita sessuale

Apnea nel sonno: MAD non riduce rischio cardiovascolare

Bambini con OSAS dopo adenotonsillectomia

Eccessiva sonnolenza diurna e nuovo farmaco

Adenotonsillectomia e Apnea nei bambini

OSAS Epiglottis Stiffening Operation

OSAS e stimolazione del nervo ipoglosso

Budesonide spray nasale migliora la qualità della vita nei bambini affetti da Apnee notturne

Ugulopalatofaringoplastica: tempi chirurgici dell’intervento

La Chirurgia Orofaringea nel Trattamento dell’OSAS

Epiglottoplastica riduttiva con Laser Co2 per OSA

La ostruzione nasale notturna peggiora il controllo pressorio nei pazienti OSA

OSA e disturbi della deglutizione

Espansione mascellare rapida non migliora l’OSA pediatrica

Pazienti OSA: chirurgia meglio della cPAP

OSA: la chirurgia riduce rischi di complicanze sistemiche

Russamento e Apnee Ostruttive Posizionali

Avanzamento maxillomandibolare e Apnea Ostruttiva

Polisomnografia con Watch-Pat 300

Polisomnografia nei disturbi respiratori del sonno in età pediatrica. Non sempre solo Apnee Ostruttive

Apnea Notturna: Valore della Polisomnografia

Ruolo della Sleep Endoscopy nella diagnostica dei disturbi ostruttivi del sonno (OSAS)

Sleep Endoscopy: selection of cases

Sleep Endoscopy: la procedura operativa

Sleep Endoscopy: protocollo farmacologico

Covid 19: il virus persiste in pazienti apparentemente guariti

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Covid 19: il virus persiste in pazienti apparentemente guariti. Nonostante la ripetuta negatività virale fino a 300 giorni consecutivi, sono stati individuati danni polmonari causati dal virus SARS-CoV-2.

Lo evidenzia uno studio multicentrico italo-inglese pubblicato su The Journal of Pathology.

Nel tessuto polmonare di pazienti apparentemente negativizzati dal virus, ma le cui condizioni cliniche si sono progressivamente aggravate fino a condurli alla morte con sintomi del tutto sovrapponibili a quelli di una infezione acuta da SARS-CoV-2, si è riscontrata una polmonite interstiziale focale o diffusa, con estesa sostituzione fibrotica nella metà dei casi, molto simile a quella osservata negli individui con infezione acuta.  

Non erano state riscontrate tracce virali nell’epitelio respiratorio, mentre sono state individuate nella cartilagine bronchiale e nell’epitelio ghiandolare parabronchiale la proteina Spike e quella del Nucleocapside virale, indispensabili all’infezione e alla replicazione del virus.

Il distretto cartilagineo appare come un «santuario» che rende il virus non identificabile con alcuna delle metodiche di cui si dispone al momento.

Questi i risultati indicano che l’infezione da SARS-CoV-2 può persistere significativamente più a lungo di quanto suggerito dai risultati negativi dei Test PCR, con segni evidenti d’infezione in specifici tipi di cellule nel polmone.

Quale sia il ruolo effettivo di questa latente infezione a lungo termine nel quadro clinico della cosiddetta «sindrome da long Covid», resta ancora da chiarire.  

Nella pratica clinica di questi ultimi anni mi è capitato – seppur raramente – di incontrare pazienti che hanno avuto il Covid-19, sono negativi ai tamponi, ma lamentano a distanza di mesi gli stessi sintomi che avevano avuto nel periodo acuto dell’infezione od anche più forti, in modo clinicamente inspiegabile.

BIBLIOGRAFIA
Rossana BussaniLorena ZentilinRicardo CorreaAndrea CollivaFurio SilvestriSerena ZacchignaChiara CollesiMauro Giacca.  Persistent SARS-CoV-2 infection in patients seemingly recovered from COVID-19.  Journal of Pathology, March 2023, 259, 3, 254-263 https://doi.org/10.1002/path.6035

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Terapia logopedica migliora le disfunzioni laringee post Covid-19

Vaccino anti Covid 19 non aumenta incidenza di acufeni

Disfunzione gustativa ed olfattoria dopo Covid-19

Covid 19: dopo infezione una persona su sette sviluppa una nuova patologia

Covid-19 e anomalie strutturali nei sopravvissuti

Complicanze tracheali nei pazienti Covid-19

Tracheotomia e intubazione pazienti con Covid 19