Anatomia chirurgica della Parotidectomia. Nel video vengono presentati, con ricco dettaglio di immagini chirurgiche derivate dalla vasta esperienza personale, tutti i tempi chirurgici dell’intervento di parotidectomia con conservazione del nervo facciale.
L’obiettivo pratico che il chirurgo si trova ad affrontare quando approccia una patologia nodulare della ghiandola parotide è si la asportazione radicale della lesione neoplastica, ma soprattutto la ricerca e preservazione integrale del tronco e dei rami periferici del nervo faciale, responsabile della mimica del volto.
Fondamentale è pertanto la ricerca precisa e progressiva dei punti di repere classici: margine anteriore del muscolo sterno-cleido-mastoideo, pointer cartilagineo, ventre posteriore del muscolo digastrico.
Anatomia chirurgica della Parotidectomia
Se abbiamo liberato ed evidenziato questi punti di repere, il trovare il tronco principale del nervo è solo questione di tempo.
Sono illustrate anche le diverse varianti morfologiche dei rami di divisione del nervo e l’approccio corretto al lobo profondo.
Anatomia chirurgica della Parotidectomia
È una chirurgia di precisione, mai “di corsa”, con tempi prestabiliti – a volte un po’ noiosa, ma che deve sempre coniugare la radicalità oncologica con la conservazione del nervo facciale, salvo i casi di manifesta macroscopica infiltrazione dello stesso da parte del tumore.
Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:
Anatomia Chirurgica della Parotide e del Nervo Facciale (parte I)
Anatomia Chirurgica della Parotide (II Parte): la ricerca del Nervo Facciale
Anatomia Chirurgica della Ghiandola Parotide (III): l‘isolamento del Nervo Facciale
Parotidectomia Sovraneurale per Adenoma Pleomorfo della Parotide
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