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Il collasso dell’epiglottide nell’OSA

Il collasso dell’epiglottide nell’OSA. Dan Chen e Coll hanno pubblicato questo lavoro su World Journal of Otorhinolaryngology-Head and Neck Surgery sul collasso dell’epiglottide e sulle sue possibilità e opzioni terapeutiche. Vi presento una sintesi del lavoro tradotta in italiano.

Introduzione

L’apnea notturna ostruttiva (OSA) è una condizione patologica complessa caratterizzata da ricorrenti episodi di collasso delle vie aeree durante il sonno che comportano momenti di ipossiemia notturna intermittente ed interruzione del sonno.

La chirurgia delle vie aeree è una delle chiavi del trattamento delle Apnee quando le terapie conservative sono inefficaci o scarsamente tollerate.

L’accurata identificazione del sito ostruttivo è essenziale per personalizzare l’intervento chirurgico.

È evidente che l’impatto del collasso dell’epiglottide nell’OSA è più frequente di quanto si pensi.   

La Drug-induced sleep endoscopy (DISE) è una procedura diagnostica adatta alla valutazione dinamica delle vie aeree superiori inducendo un sonno simile a quello naturale che consenta di fornire una accurata rappresentazione delle vie aeree superiori diversa da quella della visita con paziente sveglio. 

La DISE può evidenziare un collasso dell’epiglottide non visibile nelle sezioni di visita da svegli. Tale condizione è certamente sottostimata con la visita ambulatoriale da svegli ed il suo riconoscimento è particolarmente importante per la pianificazione ed il successo della terapia chirurgica.

Prevalenza

Il collasso dell’Epiglottide ha una incidenza estremamente variabile nell’OSA (11.5% – 73.5%) a seconda dei criteri diagnostici utilizzati.   La classificazione VOTE suddivide il collasso in antero posteriore e laterale. Esistono altri sistemi classificativi: The Francia–Lugo classification ricavata dall’esame di oltre 600 soggetti sintetizza il collasso in (1) collasso primario (76%), che include collasso antero posteriore con una epiglottide rigida (trapdoor)

collasso dell'epiglottide nell'osa 1
(Figura 1 World Journal of Otorhinolaryngology-Head and Neck Surgery 2025 )

e collasso antero posteriore con una epiglottide fluttuante (floppy)

collasso dell'epiglottide nell'osa 2
(Figure 2 World Journal of Otorhinolaryngology-Head and Neck Surgery 2025)

e collasso latero-laterale con una epiglottide ad omega (book)

collasso dell'epiglottide nell'osa 3
(Figure 3World Journal of Otorhinolaryngology-Head and Neck Surgery 2025 )

e (2) collasso dell’epiglottide secondario (24%), risultante dalla compressione delle strutture adiacenti.

La classificazione DISE, di più facile applicazione distingue un prolassamento antero-posteriore, un depiazzamento posteriore ed una flessione laterale 

La patogenesi del collasso dell’epiglottide rimane sconosciuta.

I fattori che contribuiscono a questa condizione possono includere
(1) collasso secondario del tetto linguale;
(2) incompleto sviluppo dell’epiglottide: questa condizione può portare ad un collasso laterale. Inoltre un indebolimento acquisito della laringe, spesso risultante da chirurgia del collo posteriore o radioterapia, può indebolire l’epiglottide e ostacolare la sua capacità  di mantenere aperte le vie aeree aumentando il rischio di collasso;
(3) l’effetto botola (trapdoor phenomenon), un collasso completo isolato antero -posteriore dell’epiglottide;
(4) modificazioni correlate all’età come l’epiglottide flaccida caratterizzata da depiazzamento posteriore isolato dell’epiglottide durante la inspirazione, spesso  riferito ad un prolasso della epiglottide. 

Il russamento associato al collasso dell’epiglottide è tipicamente su basse frequenze. 

DISE-Based Artificial Intelligence

L’ applicazione della Intelligenza Artificiale alle immagini endoscopiche computerizzate può in prospettiva permettere un preciso calcolo della ostruzione al sito epiglottide e fornire un dettagliato valore della severità del collasso dell’epiglottide.

Metodi non invasivi possono predire un collasso dell’epiglottide analizzando il pattern di flusso aereo durante il sonno correlato alle strutture faringee.

Un severo negative effort dependence (NED) e un flusso aereo inspiratorio interrotto sono considerati un marker di collasso dell’epiglottide.

Anche la Ecografia laringea in inspirazione nell’infanzia può identificare un prolasso posteriore dell’epiglottide.

In alternativa la TAC sopraglottica inspiratoria dinamica in un piano sagittale può evidenziare una epiglottide di lunghezza superiore a 16.6 mm fortemente predittiva di collasso.  

Trattamento

Trattamenti Conservativi  

CPAP
Dimostra una efficacia subottimale nell’OSA con collasso dell’epiglottide. La pressione della CPAP può spingere l’epiglottide indietro nell’aditus laringeo restringendo le vie aeree superiori e potenzialmente esacerbando l’OSA e contribuendo alla intolleranza alla CPAP. La CPAP nasale può generare una sensazione di soffocamento con collasso dell’epiglottide. 

Terapia Posturale  
Il collasso dell’epiglottide è virtualmente abolito dalla posizione laterale con un incremento della ventilazione del 45% rispetto alla posizione supina anche se gli effetti posizionali sulla rilevazione dei parametri di apnea (AHI) risultano estremamente variabili.

Oral Device
L’ostruzione dell’epiglottide diminuisce utilizzando i Mandibular advancement devices (MADs) per un periodo di almeno un paio di anni, portando ad un significativo miglioramento dei parametri dell’apnea (ODI e AHI ) come documentato da diversi studi.

Trattamenti Chirurgici

Epiglottis Stiffening Operation (ESO)
Utilizzando l’aspiratore-coagulatore di Kleinsasser in esposizione microlaringoscopica, si procede alla ablazione della mucosa tra le pliche glotto epiglottiche, specificatamente nell’area rettangolare sita fra il terzo superiore ed i 2/3 inferiori dell’epiglottide, per ottenere una significativa retrazione cicatriziale che irrigidisce ed anteriorizza la cartilagine epiglottica. È fondamentale assicurarsi che l’elettrocauterio in profondità raggiunga la cartilagine della faccia linguale dell’epiglottide, per promuovere l’irrigidimento e la retrazione cicatriziale durante i processi di guarigione.   L’indicazione per ESO è il collasso primario dell’epiglottide.    

Partial Epiglottidectomy
È effettuata con laser o ellettrocauterio monopolare per asportare una porzione dell’epiglottide. La forma della porzione asportata avviene secondo forme e modalità diverse: 

V-Shaped Partial Epiglottidectomy
Viene asportata la porzione centrale superiore dell’epiglottide preservandone la base per un triangolo equilatero rovesciato (V shape) del diametro di circa 1 cm di lato. Viene preferenzialmente utilizzato KTP laser, ma anche l’elettrocauterio monopolare. L’indicazione è l’epiglottide flaccida.

 U-Shaped Partial Epiglottidectomy
In questo caso l’asportazione è a forma di U, preferenzialmente con Laser CO2. Sono trattate epiglottidi flaccide, lasse, lunghe. La U-shaped partial epiglottidectomy preserva più tessuto epiglottico ma richiede un periodo di guarigione più lungo rispetto alla tecnica V-shaped che minimizza il rischio di aspirazione. Gli studi documentano miglioramento dei sintomi nell’85% dei casi senza complicanze o stenosi delle vie aeree.

Wedge Partial Epiglottidectomy
Viene eseguita con Laser e comporta l’asportazione di un cuneo della cartilagine epiglottica superiore. Non sono descritti disturbi della deglutizione.

Epiglottopexy

Endoscopic Epiglottopexy
Comporta, con strumenti endoscopici per via transorale, la fissazione dell’epiglottide con l’ago di Lichtenberger alla base della lingua da posteriore ad anteriore con 2 suture di fissazione trasversali e una verticale ad angolo stretto.

Glossoepiglottopexy
È una epiglottopessi transorale laser assistita. Comporta una vaporizzazione selettiva della mucosa ed una fissazione dell’epiglottide alle strutture laringee glottiche (commissura anteriore o regione glottica anteriore).    

Robotic Epiglottopexy
L’epiglottopessi viene eseguita con tecnica robotica che migliora la visualizzazione e precisione intraoperatoria.

Upper Airway Stimulation (UAS)
La neuromodulazione ottenuta è ancora da dimostrare abbia un vantaggio sul collasso dell’epiglottide e richiede ulteriori validazioni.

Tabella riassuntiva

il collasso dell’epiglottide nell’osa

BIBLIOGRAFIA
Dan ChenLi ZhouQi-Ying ZengYu-Yin LiuJia-Jing YangRui LiuZhi-Hang ZhouFei-Fei ChenLi TangFang-Qi LiangHong-Liang YiSu-Ru Liu. Epiglottis Collapse in Individuals With Obstructive Sleep Apnea 2025  World Journal of Otorhinolaryngology-Head and Neck Surgery https://doi.org/10.1002/wjo2.70061

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

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