Ricostruzione dello scalpo dopo escissione di carcinoma cutaneo con Dermal Regeneration Template (Integra®). Il video mostra un caso di un vasto carcinoma squamoso della cute dello scalpo in un paziente anziano (89 anni).
Dopo l’ampia demolizione estesa allo stato della galea, preservando il più possibile il pericranio, la perdita di sostanza risultava pari a 13x 11 cm.
La scelta è stata la ricostruzione simultanea in unico tempo ricorrendo al sostituto dermico rigenerativo Integra®.
Come illustrato in un altro video, la matrice di rigenerazione dermica Integra® è formata da uno scaffold poroso di fibre di collagene derivate da tendine bovino di tipo I reticolato al 90% e glicosaminoglicano al 10% (condroitin solfato).
La membrana interna tridimensionale funge da impalcatura per la rigenerazione dermica definitiva ed assicura la copertura immediata della lesione, riducendo al minimo la risposta infiammatoria.
È fondamentale che l’escissione sia completa all’altezza del tessuto vitale e che sia fatta una emostasi accurata ed il letto chirurgico di applicazione sia uniforme e piatto per garantire il contatto diretto con il sostituto dermico Integra®.
Lo strato di collagene del foglio di Integra® deve essere posizionato a diretto contatto con il letto della ferita, mentre lo strato di silicone, contraddistinto da linee nere, deve essere all’esterno.
Il foglio del sostituto dermico deve essere rimodellato a seconda delle dimensioni e forma della ferita e posizionato piatto senza increspature o bolle.
Viene fissato alla cute residua mediante suture e/o punti metallici. La medicazione viene fatta con un moulage con garze grasse e garze sterili, da mantenere per 8-10gg.
Tra il giorno 7 e 14 dall’intervento inizia la formazione del neoderma. Fibroblasti, linfociti e macrofagi migrano all’interno della matrice, successivamente le cellule endoteliali danno inizio alla formazione della rete neovascolare.
Con il progredire della guarigione, i fibroblasti depositano il collagene endogeno sostituendo lo strato di collagene e glicosaminoglicano della matrice Integra®. Ce ne accorgiamo perché il colore del neoderma si modifica lentamente da rosso a giallo.
Dopo circa 20 gg quando la formazione del neoderma è completa, si rimuove lo stato di silicone.
La matrice di Integra viene assorbita senza rigetto e si biodegrada, favorendo la formazione di derma autologo.
Medicazioni successive aiutano a raggiungere la guarigione completa che, nel caso in esame, è stata molto lunga (ca. 1 anno), data anche l’estensione della perdita di sostanza e l’età avanzata del paziente.
I sostituti dermici costituiscono una alternativa valida alla ricostruzione con lembi soprattutto nella regione dello scalpo, per perdite di sostanza ampie e in pazienti anziani e complicati.
La esecuzione chirurgica è facile, i tempi sono decisamente inferiori all’allestimento di lembi ed i risultati estetici eccellenti.
Occorre accertarsi della complianza del paziente e dell’entourage famigliare perché le medicazioni sono frequenti ed i tempi di guarigione lunghi.
Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:
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