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Linee guida IFOS per la diagnosi e trattamento del reflusso faringo laringeo: Parte II

Linee guida IFOS per la diagnosi e trattamento del reflusso faringo laringeo Parte II. Diagnosi e Trattamento. Nel recente Congresso CEORL-HNS tenutosi a Milano dal 29 ottobre al 2 Novembre 2022, Jerome Lichien, uno dei maggiori esperti sulla patologia da Reflusso Faringo Laringeo (LPR) ha presentato una anticipazione delle Linee Guida dell’IFOS (International Federation of the Otorhinolaryngological Societies). La prima parte  riguardante la definizione e fisiopatologia del FLR è stata pubblicata la scorsa settimana. 

DIAGNOSTICA

St. 7 Quando fare la ESOFAGOGASTROSCOPIA?

La GI Endoscopy risulta normale nel 40% dei casi per cui non va proposta a tutti. Indicazioni:

  • pazienti con sintomi correlati a FLR che non rispondono al trattamento empirico standard
  • pazienti con caratteri di allarme come: Disfagia, Ematemesi, Perdita di peso inspiegabile, storia familiare di Neoplasie del Tratto Gastro intestinale superiore

L’obiettivo della GIE la valutazione di: Esofagite – Ernia Hiatale – Scivolamento della mucosa gastrica in esofago, infezione da Helicobacter Pylori.

 

St. 8 – 9 Monitoraggio del PH (PHmetria)

Il monitoraggio del PH con probe singolo, doppio o triplo o la pH Impedenzometria Esofagea  non sono sufficienti per la diagnosi. La conferma diagnostica di LPR si ha quando il monitoraggio della pH impedenzometria ipofaringo esofagea rivela > 1 evento di reflusso acido o non acido faringeo nelle 24 ore.

 

St. 10 Definizione di Evento Faringeo

Acido: pH < 4
Debolmente acido: pH4.0-7.0
Alcalino: pH > 7.0

 

St. 10.1. Posizionamento del probe & Note tecniche

1- sensore pH prossimale: in ipofaringe o a 0.5-1 cm al di sopra dello sfintere esofageo superiore o all’interno dello sfintere;
2- sensore pH distale: in esofago il più possibile vicino a 5 cm sopra lo sfintere esofageo inferiore.

Almeno 2 sensori di impedenza esofagea e due sensori di impedenza ipofaringea.  Dieta normale – sospensione PPI da almeno 7 gg

 

St. 11. Manometria?

Solo per valutare una dismotilità esofagea e/o per favorire il posizionamento  del probe di monitoraggio in pazienti che non rispondono al trattamento empirico per sospetto PLR

 

St. 12-13 Oropharyngeal pH Test -PEP Test

Mancano criteri per validare Test del pH Orofaringeo. Il PEP Test rileva il reflusso ma non conferma la relazione fra reflusso e sintomatologia. È influenzato dai cibi e dal momento di raccolta della saliva.

 

TRATTAMENTO

St. 14 Trial terapeutico empirico

Se non è possibile misurare quanto spesso il reflusso gastrico arriva in faringe e la pHmetria nelle 24 ore (HEMII-pH test), può essere utilizzato un trial terapeutico empirico che copra il reflusso acido ed alcalino, per 3 mesi, basato su PPI – DIETA – ALGINATO – Trattamento dello STRESS e valutare poi il risultato clinico del trial terapeutico.

Bisogna smettere di utilizzare PPI da soli.

L’autore enfatizza che il 54% dei pazienti affetti da PLR possa essere trattato  soltanto con la dieta e sta lavorando allo sviluppo di una APP (Mobile phone App Copyright Lichien JR & Saussez S, University of Mons) che consenta di scegliere giornalmente i cibi e la dieta più adeguata al tipo di reflusso.

Per ulteriori approfondimenti, Vi consiglio di leggere la prima parte dell’approfondimento a questo link:

Linee guida IFOS per la diagnosi e trattamento del reflusso faringo laringeo: Parte I

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Prof. Maurizio G. Vigili

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