Tumori del glomo carotideo: validazione della classificazione di Mehanna per determinare rischio di complicanze postoperatorie. ll paraganglioma rappresenta la più comune neoplasia benigna neuroendocrina del distretto cervico facciale.
Esso origina dal tessuto cromaffine extra adrenergico del sistema nervoso autonomo situato nei paragangli dei corpi carotidei (60%- CBT), del forame giugulare dell’orecchio medio e del nervo vago.
Il 25% dei casi sono bilaterali e /o si presentano multifocali.
Fra 1 e 3 % dei CTBs secernono catecolamine che possono dare ipertensione, palpitazioni cardiache cefalea e vertigini.
Il trattamento di routine è l’asportazione chirurgica e attenta sorveglianza riservando la radioterapia esclusivamente ai casi in crescita continua e quando la chirurgia non è fattibile per controindicazioni generali del paziente.
Nonostante sia una lesione benigna sia il suo comportamento clinico che il trattamento chirurgico possono comportare una considerevole morbidità , con sequele neurali e neurovascolari postoperatorie.
La decisione di sottoporre il paziente a chirurgia dipende pertanto anche dal rischio delle sequele chirurgiche a confronto di una politica di sorveglianza o della radioterapia, tenendo conto anche del performance status e dell’età del paziente.
La classificazione più largamente utilizzata per la stratificazione del rischio è quella di Shamblin, sviluppata nel 1971 e sottoposta a successive modificazioni.
Questa classificazione è basata sulle relazioni anatomiche fra la neoplasia e la biforcazione carotidea e sulla valutazione conseguente delle difficoltà tecniche nel dissecare la neoplasia per predire la morbidità intra e postoperatoria.
Uno studio multicentrico europeo ha valutato su 133 casi consecutivi con tumore del corpo carotideo la nuova classificazione di Mehanna, basata sul più alto lendmark anatomico raggiunto dall’estensione craniale del tumore:
Tipo I: esteso fino a ma non oltre il corpo superiore dell’osso ioide
Tipo II: esteso fino a ma non oltre il bordo inferiore dell’angolo della mandibola
Tipo III: esteso fino a ma non oltre il terzo superiore del corpo della vertebra C2;
Tipo IV: esteso al di sopra della maggior parte del corpo di C2.
Il modello di valutazione ha consentito di dimostrare che il numero di complicanze sviluppate dopo la chirurgia si incrementava significativamente con l’incremento del tipo seguendo la classificazione di Mehanna.
Il rischio di complicanze era 2.% nel Tipo I; 21% nel Tipo II, 45.1% nel Tipo III e 70.6 % nel Tipo IV.
L’osservazione che gli autori fanno alla classificazione di Shamblin (modificata) è che predice la morbidità vascolare (tempo operatorio necessario- entità della perdita ematica, unità di trasfusioni necessarie, bisogno di dover asportare la carotide), ma non predice per nulla la morbidità postoperatoria neurologica che viceversa è la più comune delle complicanze.
Nella valutazione di questo studio la grandezza del tumore non correla necessariamente con il tasso di complicanze.
Il limite di questo studio, molto robusto per numero di casi e varietà degli stessi centri coinvolti etc. potrebbe essere non aver tenuto conto della diversità degli istotipi, ma gli autori ribadiscono che in ogni caso la valutazione del livello di estensione craniale della lesione rimane il fattore determinante per l’incidenza di complicanze. Â
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BIBLIOGRAFIA
Hisham Mehanna, Pankaj Mistry, Pawel Golusinski, Pasquale Di Maio, Paul Nankivell , Francesco Snider, Angela M R Ferrante , Nausica Montalto , Piero Nicolai , Alessandra Marcantoni , Cesare Grandi, Marco Zavatta, Franco Grego , Kataryna Malec , Sefik Hosal , Nilda Suslu, Oguz Kuscu , Ignacio Torrealba , Francisco Valdes , Neil Sharma , John Ayuk , Peter Monksfield , Richard Irving, Janet A Dunn , Mark Kay, Daniele Borsetto . Development and validation of an improved classification and risk stratification system for carotid body tumors: Multinational collaborative cohort study. Head Neck 2021 Nov;43(11):3448-3458. doi: 10.1002/hed.26844
Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:
Tumore del glomo carotideo: asportazione con tecnologia Mi Fusion
