Come si comportano i chirurghi cervico facciali nel caso di metastasi linfonodale cervicale da tumore a primitività ignota? Una survey clinico-pratica fra 48 esperti nominati dal Head and Neck Cancer International Group (HNCIG) e dall’International Federation of Head and Neck Oncologic Societies (IFHNOS) riguardo agli approcci diagnostici dei Carcinomi squamosi a primitività ignota (HNSCCUP), ha evidenziato che una laringoscopia ambulatoriale viene richiesta nell’81.3% dei casi, una CT nel 77.1% dei casi e una 18-FDG-PETCT nel 79.2%.
Solo il 50% richiede regolarmente la RM.
La tonsillectomia unilaterale viene effettuata nel 41.6% delle malattie nodali unilaterali; tonsillectomia bilaterale nel 27.1%.
Nelle forme bilaterali, la tonsillectomia viene fatta nel 52.1% dei casi.
La mucosectomia ipsilaterale della base della lingua (TBM) viene usata nel 12.5% delle malattie unilaterali e nel 6.3% delle HNSCCUP bilaterali.
La TBM bilaterale è utilizzata nel 10.4% delle forme unilaterali e 22.9% delle forme bilaterali.
BIBLIOGRAFIA
Andrew Williamson, Paul Nankivell , Ahmed K Abou-Foul , Mohamed Ahmed , Hisham Mehanna. Trends in Investigations for Suspected Head and Neck Carcinoma of the Unknown Primary: A HNCIG and IFHNOS International Survey of Practice. Head Neck.2025 Jan 9. doi: 10.1002/hed.28065.

Da questo studio emerge una buona concordanza nella richiesta degli esami diagnostici mentre una considerevole incongruenza sull’approccio chirurgico. Personalmente in presenza di una metastasi linfonodale a primitività ignota (con laringoscopia- RM- ev PET-TAC negative) eseguo sempre tonsillectomia monolaterale e spesso, quando la tonsilla non è minimamente sospetta intraoperatoriamente, una mucosectomia della base linguale bilaterale.
