Vertigine da otoliti ( VPPB): le Manovre Liberatorie

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Vertigine da otoliti ( VPPB): le Manovre Liberatorie. L’ipotesi patogenetica della canalolitiasi fa sì che concettualmente sia possibile, applicando idonei movimenti o facendo assumere determinate posture, espellere gli otoliti dalla loro posizione anomala nel/nei canale/i semicircolare/i, determinando la risoluzione dei sintomi.

Manovre per i canali semicircolari verticali o posteriori (CSP):

a) Manovra di Epley: si propone di guidare in modo lento e preciso gli otoliti verso l’uscita utricolare del canale, “riposizionandoli”.

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Il paziente viene invitato a eseguire in un’unica seduta una serie di posizionamenti del capo atti a far percorrere ai canaliti il CSP in tutta la sua lunghezza per far raggiungere la crus comune, quindi il vestibolo.

La manovra inizia con il paziente seduto. Il medico lo porta bruscamente in posizione supina con la testa ruotata a 45 gradi verso il lato sintomatico scatenando la classica Vertigine parossistica.

Al termine, dopo 2-3 minuti di attesa, si fanno compiere alla testa successive rotazioni lente ma continue verso il lato sano con steps di 90° per volta.

Si raggiungerà in tal modo il posizionamento di Hallpike controlaterale e, previo cambiamento della posizione del corpo da supina a fianco opposto all’orecchio colpito, si raggiunge la posizione finale con il naso rivolto in basso (testa ruotata di 45°) che viene mantenuta per almeno 30-60 sec.

Anche   qui si può scatenare una lieve vertigine. Dopo 3-4 minuti il paziente viene rimesso seduto.

Tutta la sequenza si ripete almeno 2 volte con intervallo di 10 minuti..

Attenzione! La manovra deve essere fatta con cautela se il paziente ha una stenosi delle carotidi di alto grado o patologie del collo o se si sviluppano sintomi neurologici diversi dalla vertigine.

 

b) Manovra di Semont : dalla posizione in cui si è generata la vertigine posizionale (vedi approfondimento precedente al link http://www.mauriziovigili.it/vertigine-da-otoliti-vppb-le-manovre-diagnostiche/) il paziente viene portato rapidamente sul fianco affetto mantenendo costanti i rapporti fra testa

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ruotata ed il corpo (il paziente finisce col viso in basso contro il lettino).

La posizione va mantenuta 3-4 minuti.

Se compare Ny con senso di rotazione uguale a quello diagnostico vuol dire che i canaliti hanno fatto un ulteriore spostamento in senso ampullifugo.

Se il Ny ha un senso di rotazione inverso, i canaliti possono aver avuto uno spostamento retrogado ampullipeto, con vanificazione della manovra, che andrà ripetuta.

Manovre per i canali semicircolari laterali

E’ necessario prima di tutto identificare il lato affetto distinguendo la variante geotropa o apogeotropa.

Per abedue le varianti esistono manovre liberatorie e manovre di riposizionamento (manovra di Barbecue, di Vannucchi Asprella, di Gufoni ed altre)

NB: E’ indispensabile, una volta ipotizzata la genesi posizionale della vertigine, consultare lo specialista otorinolaringoiatra per la corretta scelta della manovra diagnostica e liberatoria

Bibliografia
P.Pagnini, L.Verrecchia: Vertigine parossistica e posizione da labirintoliatiasi. Rel Ufficiale Clinica delle Labirintopatie Periferiche. XCII Congresso Nazionale SIO, Roma 2005 Pacini Ed.

Per leggere la prima e la seconda parte dell’articolo dedicato alla Vertigine Parossistica Posizionale da otoliti si possono consultare i seguenti link:

Vertigine Parossistica Posizionale Benigna da otoliti (VPPB)

Vertigine da otoliti ( VPPB): le Manovre Diagnostiche