Vertigine da otoliti ( VPPB): le Manovre Diagnostiche

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Vertigine da otoliti ( VPPB): le Manovre Diagnostiche Il segno clinico patognomonico della Vertigine Parossistica Posizionale Benigna (VPPB) è il Nistagmo parossistico posizionale che si riscontra obiettivamente in seguito a determinati movimenti del capo simultaneamente allo scatenarsi della vertigine.

La posizione nella quale si scatena la vertigine ed alcune caratteristiche tipiche del Nistagmo (Ny) stesso saranno indicative di coinvolgimento del canale semicircolare posteriore (CSP) o laterale (CSL) o di entrambi.

In tutti questi casi il Nistagmo si presenta con un aumento rapido di ampiezza, una fase di plateau ed una successiva decrescita fino alla scomparsa.

Le caratteristiche del Ny differiscono a seconda dei canali interessati.
Per visualizzare bene il Nistagmo sono necessari gli occhiali di Frenzel o ancora meglio un sistema di videooculoscopia.

Le manovre scatenanti Servono a fare la diagnosi. Il presupposto è che il Nistagmo si verifichi sul piano del canale verticale o laterale interessato dalla litiasi.

Manovre per i canali semicircolari verticali o posteriori:

a) manovra di Dix Hallpike :

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Il paziente da posizione seduta sul lettino con testa ruotata a 45° verso dx o sin viene accompagnato dall’operatore in posizione supina con testa iperestesa di circa 30° fuori dal lettino e mantenuto in tale posizione per una sessantina di secondi.

La corrente endolinfatica generata dal brusco cambio di posizione e per lo spostamento dell’otolita più pesante dell’endolinfa, provoca una deflessione ampullifuga eccitatoria nel CSP, che si traduce in un Ny parossistico variamente accompagnato da una vertigine rotatoria e corredo vagale.

Al ritorno in posizione seduta iniziale il materiale più pesante dell’endolinfa determina una corrente ampullipeta inibitoria e si osserva un Ny parossistico rotatorio a direzione invertita e ridotto di intensità.

b) Manovra di Semont

Il paziente, seduto di lato, con le gambe fuori dal lettino, viene rapidamente portato su una spalla o sull’altra con testa ruotata di 45 ° verso il lato ritenuto sano. Si mantiene questa posizione fino al termine del NYPP, generalmente un paio di minuti.

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Universalmente accettato è l’utilizzo, immediatamente dopo la diagnosi, delle manovre terapeutiche

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Il paziente viene portato rapidamente sul fianco affetto mantenendo costanti i rapporti fra testa ruotata ed il corpo (il paziente finisce col viso in basso contro il lettino).

La posizione va mantenuta 3-4 minuti. Se compare Ny con senso di rotazione uguale a quello diagnostico vuol dire che i canaliti hanno fatto un ulteriore spostamento in senso ampullifugo.

Se il Ny ha un senso di rotazione inverso, i canaliti possono aver avuto uno spostamento retrogado ampullipeto, con vanificazione della manovra, che andrà ripetuta.

 

Manovre per i canali semicircolari laterali

Manovra di McClure

Il paziente parte dalla posizione supina e ruota la testa o tutto il corpo verso un lato e poi dall’altro con la testa inclinata in avanti di 30°.

In questi due posizionamenti i canali laterali sono posti sul piano verticale ed il passaggio di lato fa spostare il materiale più pesante dell’endolinfa in un senso e nell’opposto.

vertigine     Si identifica così il lato affetto.

Esistono due tipo di NyPP nel CSL:

a) la variante geotropa, caratterizzata da un Ny diretto verso terra , ossia con la fase rapida che batte nel senso della rotazione appena eseguita. L’intensità è notevole e spesso accompagnato da intenso corredo vagale. Il posizionamento sul lato opposto, cioè sul lato del labirinto indenne determina un nuovo Ny anch’esso geotropo intenso, ma meno del precedente. In circa 2/3 dei casi al termine di qiesto Ny si ha un Ny di inversione a direzione invertita (apogeotropo) non parossistico e meno intenso

b) la variante apogeotropa: il Ny batte contro il campo gravitazionale . E’ raro. L’intensità è minore e l’inversione spontanea è meno frequente. Se i detriti otoconiali si spostano dal braccio ampollare a quello non ampollare del canale si osserva una trasformazione da una forma apogeotropa ad una geotropa.

Nel prossimo ed ultimo approfondimento verranno illustrate le Manovre Liberatorie

Bibliografia
P.Pagnini, L.Verrecchia: Vertigine parossistica e posizione da labirintoliatiasi. Rel Ufficiale Clinica delle Labirintopatie Periferiche. XCII Congresso Nazionale SIO, Roma 2005 Pacini Ed.

Per leggere la prima parte dell’articolo dedicato alla Vertigine Parossistica Posizionale da otoliti si può consultare il seguente link:

Vertigine Parossistica Posizionale Benigna da otoliti (VPPB)