Tubi di drenaggio transtimpanico: rischi e benefici

otite media acuta

Nei bambini affetti da otite media con versamento, i tubi di drenaggio transtimpanico migliorano la funzionalità uditiva a distanza di uno-tre mesi, senza alcuna evidenza di beneficio fra i 12 ed i 24 mesi.

Questa è la conclusione derivata dalla meta-analisi di 147 studi pubblicata su Pediatrics on line a maggio 2017. L’analisi ha anche riscontrato che i bambini con otite media ricorrente potrebbero andare incontro a meno episodi di recidiva dopo il posizionamento di un tubo timpanostomico. Secondo l’autore, Dale Steele della Brown University di Providence, i bambini con la maggiore probabilità di trarre beneficio da questi dispositivi sarebbero quelli al di sotto dei 3 anni di età che si trovano in asilo nido, e quelli più grandi con deficit uditivi persistenti almeno 12 settimane.

Quando il fluido rimane nell’orecchio per più di tre mesi infatti esso può esacerbare altri problemi di fonazione, linguaggio ed apprendimento.

Nonostante il posizionamento di un tubo transtimpanico rappresenti il più comune intervento chirurgico ambulatoriale effettuato sui bambini negli USA, con una stima di 667.000  casi al di sotto dei 15 anni operati ogni anno, le indicazioni da parte della AAOHNS sono abbastanza ristrette: si raccomanda la chirurgia soltanto dopo tre mesi di accumulo di fluido  ed in presenza di problemi uditivi documentati, oppure quando il bambino ha problemi di equilibrio, comportamento o performance scolastica che possano essere collegati al problema auricolare.

Nei bambini altrimenti sani, i medici spesso consigliano ai genitori di non prendere in considerazione questa opzione prima di aver atteso almeno qualche mese per vedere se il problema si risolve senza intervento, ed il presente studio conferma che questo approccio cauto è corretto.

Da ORECCHIO NASO GOLA modificato

 

Personalmente l’indicazione al posizionamento del tubo di drenaggio o ventilazione transtimpanico nel bambino è quando persista il versamento, nonostante siano stati espletati tutti i tentativi di ripristinare la fisiologica pervietà della tuba di Eustacchio (Adenotomia – insufflazioni tubariche etc)