Traumi cervico-facciali e uso del cellulare

Traumi cervico-facciali

Traumi cervico-facciali associati all’uso del cellulare in aumento. Il numero di traumi cervico-facciali correlato all’uso del cellulare, non solo negli incidenti stradali, è aumentato negli ultimi 20 anni.

Lo dimostra uno studio statunitense basato su un’analisi retrospettiva su 2501 pazienti con trauma cervico facciale rivoltisi ai Dipartimenti d’Emergenza degli Stati Uniti nel periodo Gennaio 1998-Dicembre 2017.

Su una popolazione nazionale coinvolta stimata di 76.043 pazienti, il 55% erano donne, per il 45.9% bianchi, e di età giovane, compresa fra 13 e 29 anni per il 60.3%.

Nei ragazzi di età inferiore a 13 anni, l’82.1% riportava un trauma meccanico diretto da cellulare (esplosione della batteria, colpo in faccia da cellulare usato come corpo contundente etc.) piuttosto che correlato all’uso.

Ciò a differenza delle popolazioni più adulte dove i traumi legati all’uso erano il 68.2% nella fascia di età 50-64 anni e ben il 90.3% negli ultra sessantacinquenni.

Le sedi più frequenti del trauma risultavano la testa (33.1%), il volto (32.7%) ed il collo (12.5%).

Il trauma più comune è risultato la lacerazione (26.3%), seguito da contusione/abrasione (24.5%) e lesione agli organi interni nel 18.4%.

La causa principale è risultata la distrazione causata dall’uso del cellulare ma molti traumi avvenivano anche durante attività di texting durante la guida od il passeggio.

Questi dati suggeriscono la necessità di una maggior educazione alla prevenzione dei pericoli durante l’utilizzo di questi apparecchi.

BIBLIOGRAFIA
Roman Povolotskiy, Natal Gupta ; Adam B. Leverant; Aron Kandinov  ; Boris PaskhoverHead and Neck Injuries Associated With Cell Phone UseJAMA Otolaryngol Head Neck Surg. Published online December 5, 2019. doi:https://doi.org/10.1001/jamaoto.2019.3678

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