Tonsilliti da Streptococco: i consigli degli esperti

Streptococco

Tonsilliti da Streptococco: i consigli degli esperti del Bambino Gesù. Oggi, grazie alla diffusione degli antibiotici, le tonsilliti da streptococco hanno smesso di fare paura. Tuttavia le complicanze delle infezioni da Streptococco non vanno sottovalutate, tanto più che l’abuso di terapie antibiotiche inappropriate ha prodotto diffuse “resistenze”.

Gli esperti dell’Istituto Bambino Gesù per la Salute del Bambino e dell’Adolescente, diretto dal prof. Ugazio hanno realizzato un focus dedicato al batterio nel numero di Aprile di ‘A Scuola di Salute’, il magazine digitale realizzato dall’Obg.

Riporto un estratto di alcuni principi di base condivisi

a) Il mal di gola è tra i sintomi più frequenti nei bambini e negli adulti con un’infezione delle alte vie respiratorie da Streptococco. Faringite e Faringotonsillite caratterizzate da aumento volumetrico, arrossamento e presenza di essudato purulento (placche) sulle tonsille sono le manifestazioni più frequenti. Tuttavia le “placche” non sono sinonimo di streptococco e possono comparire anche in occasione di infezioni virali come, ad esempio, la mononucleosi.

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Per questo se ci sono placche sulle tonsille non bisogna iniziare la terapia antibiotica senza prima aver verificato la presenza dello streptococco con un tampone.

Si tratta di un prelievo che viene effettuato sfregando energicamente tamponi simili a grandi ‘cotton-fioc’ sull’orofaringe e sulla superficie di entrambe le tonsille, evitando di toccare altre parti della cavità orale o di contaminarlo con la saliva.

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Gli antibiotici sono indicati per il trattamento delle faringotonsilliti batteriche, che sono causate soprattutto dallo Streptococco beta emolitico di gruppo A (SBEGA). L’antibiotico di scelta è sempre l’amoxicillina, da somministrarsi per bocca per 10 giorni.

Esiste anche una alta frequenza di portatori di Streptococco (5-20% dei bambini tra 3 e 15 anni) che hanno in gola il batterio senza che questo causi una vera e propria infezione. Nei portatori di Streptococco la terapia è completamente inefficace, pertanto non ha senso trattare un bambino con tampone positivo ma senza sintomi.

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b) Quando le cose si complicanola malattia reumatica. Si tratta di una malattia infiammatoria acuta che si manifesta dopo un’infezione da streptococco SBEGA. In genere si presenta con febbre, dolori e gonfiori articolari. Può interessare anche il cuore, colpendo tipicamente le valvole cardiache (mitralica e aortica) e il sistema nervoso centrale, causando movimenti involontari soprattutto degli arti (la corea di Sydenham, definita più comunemente ‘Ballo di San Vito’). Viene riscontrata con maggiore frequenza fra i 5 e i 15 anni, mentre è assai rara al di sotto dei 4 anni.

La diagnosi della Malattia Reumatica si effettua grazie ai criteri diagnostici di Jones, che includono tra gli altri l’interessamento valvolare da malattia reumatica dimostrato mediante ecocardiografia.

La presenza di un valore elevato di Titolo Antistreptolisinico (TAS) non vuol dire presenza di Malattia Reumatica. Il trattamento della fase acuta si basa sull’eradicazione dello streptococco SBEGA tramite antibiotico, sull’uso di anti-infiammatori non steroidei (per eliminare febbre e dolori articolari) e su un breve ciclo di cortisonici in caso di coinvolgimento cardiaco.

Le infezioni da streptococco sono associate anche alle Pandas, acronimo inglese con cui si identificano i disordini neuropsichiatrici autoimmuni associati.

Questi rari disordini riguardano l’età pediatrica, in genere tra i 2 e i 12 anni, si manifestano con tic o altri comportamenti compulsivi, esordio improvviso e acuto dopo un’infezione da streptococco SBEGA (per esempio una tonsillite o una scarlattina), periodi di remissione e anomalie neurologiche come iperattività motoria o movimenti involontari.

Nonostante le Pandas siano note da diverso tempo, non c’è assoluta certezza che l’infezione da streptococco sia l’unica causa, o comunque la principale, alla base di questo tipo di disordine.

La diagnosi di Pandas si basa sull’osservazione delle manifestazioni cliniche e la ricerca di laboratorio di segni da infezione streptococcica. In caso di sospetto motivato di associazione con infezione da Streptococco è raccomandata la terapia dell’infezione con un trattamento antibiotico a base di Amoxicillina.

Non ci sono al momento dati sufficienti per raccomandare la Tonsillectomia nei pazienti con Pandas. Le manifestazioni neurologiche delle Pandas vanno gestite da appropriato trattamento neuropsichiatrico.

Da A scuola di salute Marzo 2018

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