Tonsillectomia in età pediatrica: le raccomandazioni delle nuove Linee Guida Americane (II)

tonsillectomia

L’American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery Fundation ha pubblicato l’aggiornamento delle Linee Guida del 2011 sulla Tonsillectomia in età pediatrica (1-18 anni). Nella pubblicazione della settimana precedente sono state presentate le 5 Raccomandazioni Forti. Di seguito le altre Raccomandazioni

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  1. E’ indicata per infezioni ricorrenti della gola con la frequenza di almeno 7 episodi nell’anno passato, almeno 5 episodi all’anno per 2 anni o almeno 3 episodi per anno per 3 anni, con documentazione per ogni episodio di mal di gola e di almeno uno dei seguenti eventi: temperatura > 38.3°C, adenopatie latero cervicali, essudato tonsillare, o test positivo per lo Stafilococco Beta Emolitico di Gruppo A.
  2. E’ consigliabile nei pazienti con infezioni respiratorie ricorrenti che non ricadono nelle indicazioni della Raccomandazione Forte I, in caso di intolleranze/allergie multiple agli antibiotici; sindrome PFAPA (febbre periodica, stomatite aftosa, faringite, adenite); storia di più di 1 ascesso peritonsillare.
  3. In caso di Indicazione alla Tonsillectomia per Apnea Ostruttiva con ipertrofia tonsillare i clinici devono acquisire, da chi si prende carico del bambino da operare, informazioni sulla presenza di comorbidità che possono migliorare dopo tonsillectomia quali ritardo di crescita, scarso rendimento scolastico, enuresi, asma e problemi comportamentali
  4. Prima di eseguirla, il clinico deve indirizzare bambini con Apnee Ostruttive ad eseguire una Polisomnografia se hanno età inferiore ai 2 anni o se affetti da: obesità, sindrome di Down, anomalie craniofacciali, disordini neuromuscolari, sickle cell disease, o mucopolisaccaridosi
  5. Il clinico deve indirizzare alla Polisomnografia prima della Tonsillectomia per Apnee notturne ostruttive anche in casi diversi da quanto previsto nella raccomandazione 5, quando la indicazione alla Tonsillectomia sia dubbia o quando vi sia discordanza fra l’esame obiettivo e la riferita gravità delle Apnee
  6. I clinici devono raccomandare la Tonsillectomia per bambini con Apnee Notturne Ostruttive documentate dallo Studio Polisomnografico
  7. I clinici devono consigliare pazienti e famigliari ed informarli che i disturbi respiratori delle Apnee ostruttive possono persistere o recidivare anche dopo Tonsillectomia e possono richiedere ulteriori trattamenti
  8. I clinici devono adeguatamente consigliare pazienti e famigliari sull’importanza del controllo del dolore postoperatorio come parte integrante del processo di trattamento, avendo cura di rinforzare le informazioni al momento dell’intervento ricordando la necessità di anticipare, rimodellare e comunque trattare adeguatamente il dolore postoperatorio
  9. I clinici devono organizzare la sorveglianza notturna dopo tonsillectomia dei bambini di età inferiore ai 3 anni, o affetti da Apnee Severe (AHI>/= 10 eventi per ora; S02 nadir<80% od entrambi)
  10. I clinici devono prendersi cura, insieme ai famigliari, dei pazienti sottoposti a tonsillectomia e documentare nella cartella clinica l’assenza o presenza di sanguinamento delle 24 ore ( sanguinamento primario) o oltre le 24 ore (sanguinamento secondario)
  11. I clinici dovrebbero essere in grado di quantificare il tasso di sanguinamento primario e secondario posttonsillectomia almeno con cadenza annuale.

 

Clinical Practice Guideline: Tonsillectomy in Children ( Update 2019)
Otolaryngology Head and Neck Surgery 2019, Vol 160 (IS) S42 doi: i0.1177/094599818801757

 

Per ulteriori approfondimenti, si possono consutare anche I seguenti link:

Tonsillectomia in età pediatrica: le raccomandazioni delle nuove Linee Guida Americane (I)

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