Tiroidectomia Totale con Bisturi Armonico

Nel video viene presentato l’utilizzo del bisturi armonico (HS) nella chirurgia tiroidea che risale al 1990.

Grazie alla ergonomicità dello strumento (Focus ®), è possibile ottenere una agevole e rapida emostasi dei peduncoli vascolari della tiroide, riducendo significativamente il tempo chirurgico, l’incidenza di complicanze e la degenza. Il dispositivo è costituito da un generatore, un pedale ed un manipolo con terminale a lama da taglio. L’onda acustica prodotta ad una frequenza di 55.000 Hz viene trasmessa alla lama dello strumento, creando la stessa frequenza di vibrazione. Quando la lama entra in contatto con il tessuto si genera una frammentazione proteica e del collagene che permette la dissezione e contemporanea sigillatura dei vasi sanguigni per la formazione al loro interno di un coagulo alla temperatura di 50-100°C, con una minima dispersione termica circostante. Il video mostra i tempi fondamentali di un intervento di tiroidectomia totale ed i vantaggi di utilizzo dell’ HS. L’incisione in una piega del collo è piccola. Vengono sempre ricercati, individuati e preservati bilateralmente i nervi laringei ricorrenti e le ghiandole paratiroidi. L’HS consente sia eseguire lo scollamento dei tessuti, che di attuare una emostasi accurata dei vasi. Al termine dell’intervento preferisco posizionare due drenaggi da mantenere in aspirazione per uno/due giorni. La sutura estetica è fatta con filo di nylon intradermico. Nella mia esperienza ritengo che, seppure non sia dogmatico il suo utilizzo esclusivo, HS consenta di ottenere una emostasi completa e sicura, garantendo anche un accorciamento del tempo chirurgico per l’uso pressochè esclusivo di un unico strumento in tutto l’intervento. Rimane comunque indispensabile avere a disposizione la pinza bipolare solo per la coagulazione di piccoli vasi vicino al nervo ricorrente o dei peduncoli paratiroidei. In termini di costi è stato dimostrato       (Cicchetti et al.,2008) che l’uso del HS garantisce un risparmio diretto per la diminuzione dei tempi di sala e dell’impiego di personale di circa 120 Euro per intervento ed una riduzione complessiva del consumo di risorse economiche di circa 325 Euro a paziente.