Perdita di udito e rischio di nuovi ricoveri ospedalieri

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Perdita di udito e rischio di nuovi ricoveri ospedalieri. I pazienti ricoverati con problemi di udito che hanno difficoltà nel comunicare con il personale medico hanno maggiori probabilità di andare incontro ad un nuovo ricovero entro 30 giorni rispetto a quelli che non hanno problemi uditivi.

Uno studio condotto su 4.436 pazienti alla New York University dimostra che, se si fosse messa in atto una strategia di compensazione dei difetti uditivi da parte degli ospedali, potrebbe essere possibile ridurre il rischio di nuovi ricoveri e di visite di pronto soccorso per una frazione significativa dei loro pazienti.

Gli ospedali sono spesso ambienti rumorosi e caotici, in cui comprendere il parlato può essere difficoltoso, specialmente nei soggetti con deficit uditivi, il che è molto comune nei pazienti anziani.

Negli USA questa disabilità interessa un soggetto su 3 fra i 65 ed i 74 anni e circa la metà di quelli oltre i 75 anni.

Secondo i ricercatori l’incremento della consapevolezza sull’elevata prevalenza della perdita di udito negli anziani e l’educazione dello staff sul modo di parlare alle persone con difficoltà uditive potrebbero aiutare a risolvere parte del problema.

 

Bibliografia
Chang JE, Weinstein B, Chodosh J, Blustein J. Hospital Readmission Risk for Patients with Self-Reported Hearing Loss and Communication Trouble. Am Geriatr Soc. 2018 Oct 5. doi: 10.1111/jgs.15545

 

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