L’otorinolaringoiatria e le sue specialità

L’otorinolaringoiatria e le sue specialità logo RRC

L’otorinolaringoiatria e le sue specialità – Prof. Maurizio Giovanni Vigili otorinolaringoiatra a Roma – Intervista a Radio Roma Capitale di Giugno 2022.

Di seguito potete ascoltare e leggere la mia intervista fatta nei giorni scorsi su Radio Roma Capitale. Ho affrontato il tema dell’otorinolaringoiatria e delle sue specialità ma non soltanto. Ho parlato di diagnostica, di prevenzione, di tecnologia in chirurgia otorinolarigoiatrica e di chirurgia mininvasiva. Buon ascolto!

Buongiorno professore benvenuto su Radio Roma Capitale.

Buongiorno e buongiorno a tutti i radioascoltatori.

L’otorinolaringoiatria è una branca della medicina di cui forse a volte si parla un po’ troppo poco però è molto importante. Le chiedo infatti proprio Professore di spiegarci quelle che sono le principali patologie che lo specialista si trova ad affrontare in questo campo.

Allora diciamo che l’otorino è un po’ conosciuto per le patologie tradizionali: mal d’orecchio e mal di gola, le tonsille, la rinite, ecco queste patologie chiaramente rimangono. Rimangono patologie frequenti ed attuali.

Però la specialità otorinolaringoiatrica è diventata importante anche in funzione dello sviluppo delle nuove tecnologie soprattutto per alcune patologie frequenti come per esempio il trattamento delle forme di rinosinusite cronica polipoide che esigono una categorizzazione di ogni paziente perché il trattamento, la diagnosi e la terapia, che può essere medico-chirurgica, va differenziata, personalizzata per ogni paziente.

Oppure per esempio l’otorino interviene anche nel trattamento, insieme ad altre specialità, delle apnee notturne. Anche questa è una patologia emergente sempre più diffusa per la quale spesso la diagnosi e una chance di terapia chirurgica vede sicuramente l’otorinolaringoiatra come protagonista importante e principale.

E poi tutta la diagnostica della patologia tumorale del distretto testa-collo, i tumori della laringe, i tumori del faringe.

L’otorinolaringoiatria e le sue specialità

Ecco quanto è importante in questo campo della medicina, in questa branca della medicina la prevenzione e cosa si può fare appunto per fare corretta prevenzione?

La prevenzione è importante. È importante sempre nell’ambito della patologia tumorale perché prevenire vuol dire, in via primaria, evitare lo sviluppo della patologia ed in questo diciamo che i consigli sono sempre quello di evitare i fattori di rischio fumo e alcol.

Ma poi la prevenzione secondaria vuol dire fare diagnosi il prima possibile il che vuol dire poi, da un punto di vista pratico per il paziente, subire terapie o trattamenti chirurgici molto più limitati e quindi conservativi della funzione e comunque con una buona radicalità oncologica.

L’otorino, in questo caso, per questo tipo di patologia è fondamentale perché può vedere in fase diagnostica dei rioni che non sono esplorabili direttamente da nessun altro tipo di specialista, né dal medico di famiglia, né dal dentista, né dal chirurgo generale.

Mi riferisco in modo particolare ai tumori della laringe cioè l’organo predisposto alla produzione della voce.

Allora diciamo che in questo caso la prima prevenzione è quella di stare attenti quando c’è un abbassamento di voce che dura più di una quindicina di giorni e cominciare ad allarmarsi perché in questo caso è difficile che sia soltanto il raffreddamento, l’abuso della voce, l’aver urlato troppo.

Con una visita laringoscopica noi possiamo vedere direttamente le corde vocali con uno strumento flessibile a fibre ottiche che entra dal naso, è minimamente fastidiosa, assolutamente non doloroso e possiamo vedere direttamente le corde vocali, individuare lesioni precoci e vedere direttamente la motilità delle corde vocali e anche la forma delle patologie che stanno insorgendo sulla corda.

In questo caso il trattamento potrebbe essere, nel caso di una patologia tumorale iniziale, un trattamento endoscopico con il laser che ci consente, senza nessun taglio e senza nessuna tracheotomia o altre cose, di fare in day hospital l’asportazione completa della lesione con una buona conservazione funzionale quindi con una voce che rimane, nei casi iniziali, pressoché normale.