Linfonodo Sentinella: Esperienza preliminare all’Ospedale San Carlo

Il video illustra nel dettaglio la procedura della ricerca del Linfonodo sentinella, dalla Linfoscintigrafia all’esame istologico nella esperienza preliminare del nostro gruppo prima della applicazione della metodica ai pazienti affetti da carcinoma squamoso del cavo orale.

Per validarne nelle nostre mani l’attendibilità, negli anni 2001-2005 abbiamo sottoposto 12 pazienti affetti da Carcinoma squamoso del cavo orale T1-T2 N0 alla procedura della ricerca del linfonodo sentinella   con chirurgia radioguidata, effettuando comunque lo svuotamento latero cervicale profilattico completo. In tutti i casi in cui lo studio linfoscintigrafico era risultato negativo, l’esame istologico di tutti i linfonodi era risultato negativo (7/12) . Questo dato ha confermato la validità della procedura e da allora abbiamo effettuato in questo tipo di tumori, solo la ricerca del linfonodo sentinella, rimandando lo svuotamento latero cervicale ai soli casi risultati positivi alla biopsia del LS. Nel video vengono ribaditi il razionale della metodica, la indispensabilità dell’esame linfoscintigrafico dinamico con la iniezione perilesionale superficiale del nanocolloide, la rapidità di comparsa dei LS, il vantaggio di effettuare la chirurgia radioguidata nello stesso giorno per ottenere una radiocaptazione più valida nei linfonodi identificati dalla scintigrafia, la estrema precisione del probe sia durante la procedura chirurgica che sul pezzo operatorio. Infine appare la completezza del protocollo istologico di allestimento e lettura del preparato. Un esempio importante di collaborazione multidiscioplinare e la necessità, per chi si approccia alla metodica, di prevedere un periodo di training   per validare la metodica nell0’ ambito della propria organizzazione .