Lembo Nasogenieno: indicazioni all’uso in chirurgia ricostruttiva Cervico Facciale

Lembo nasogenieno

Lembo Nasogenieno: indicazioni all’uso nella chirurgia ricostruttiva Cervico Facciale. Come già osservato nel precedente approfondimento, è largamente utilizzato nella chirurgia ricostruttiva cervico facciale per la sua semplicità e rapidità di allestimento, la affidabilità della vascolarizzazione e la duttilità tissutale.

Oltre alla ricostruzione della lingua presentata nel precedente articolo, il lembo nasogenieno può essere utilizzato nel cavo orale per ricostruire il pavimento orale ed anche aree del palato duro o regione geniena.

I requisiti sono che il paziente sia edentulo almeno nella porzione dove il lembo viene tunnellizzato ed entra nel cavo orale.

Lembo nasogenieno Lembo nasogenieno Lembo nasogenieno

Lembo nasogenieno Carcinoma della faccia inferiore della lingua e pavimento orale anteriore in paziente anziano operato in AL e sedazione. Il lembo Nasogenieno consente una ricostruzione rapida e sufficiente della pardita di sostanza, ottimale in paziente edentulo. (foto MG Vigili)

 

Lembo nasogenieno Lembo nasogenieno Lembo nasogenieno

Carcioma verrucoso del bordo alveolare e steso al palato duro. Ricostruzione con doppio lembo nasogenieno a ricoatruire la regione alveolo e palato duro. Anche in questo caso l’intervento è condotto in AL e sedazione.

Lembo nasogenieno Lembo nasogenieno

 

Lembo nasogenieno

Anche nelle ricostruzioni del volto dopo asportazione di carcinomi basosquamosi può essere indicato, anche per la possibilità di vascolarizzazione sia dall’alto che dal basso e la sua rapidità e semplicità di esecuzione (foto: DeCampora-Marzetti La chirurgia oncologica della testa e del collo ed 1996)

 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, si possono consultare anche il seguente link:

Il Lembo Nasogenieno nelle ricostruzioni Cervico Facciali