Il naso dell’anziano Anging Nose

il naso dell'anziano

Il naso dell’anziano (Anging Nose). Con l’avanzare dell’età le strutture nasali interne ed esterne subiscono dei cambiamenti.

Sintomi quali Rinite con ostruzione nasale, croste endonasali, epistassi, rinorrea intermittente e disturbi olfattori tendono ad essere di comparsa frequente nell’età avanzata, anche in pazienti che non lamentavano precedentemente disturbi nasali.

Le cause di questa sintomatologia possono essere ascritte ad una serie di variazioni anatomo fisiologiche microscopiche che intervengono in età avanzata, quali: aumento cellule mucipare dell’epitelio di rivestimento; ispessimento della membrana basale e della lamina epiteliale; riduzione della componente mucosa delle ghiandole ed aumento componente sieromucosa; iperfunzione delle cellule a secrezione sieromucosa; fibrosi della lamina propria con infiltrato plasmacellulare; riduzione del lume dei vasi del plesso venoso; metaplasia squamosa occasionale.

Il naso dell'anziano 2Tutto questo porta ad una lenta ma progressiva atrofia della mucosa nasale e dell’epitelio olfattorio, ed   un minor apporto vascolare, una maggior ristagno delle secrezioni mucose (naso che cola) per la riduzione dalla clearance naso sinusale. Alcuni fenomeni possono essere anche espressione degli effetti collaterali derivati dall’uso protratto di farmaci ed alla minor idratazione tipica degli anziani.

Esternamente il naso subisce una crescita progressiva, dovuta alla perdita di elasticità delle strutture di supporto, una caduta della punta con collasso valvolare ed una ipertrofia dei turbinati inferiori .

Queste modificazioni interne ed esterne definiscono una condizione particolare “il naso dell’anziano” o anging nose che si accompagna alla cosiddetta “rinite geriatrica” caratterizzata da ostruzione nasale, post nasal drip ed alla lunga sindrome rinobronchiale .

I trattamento vanno da terapie mediche conservative (attenzione alle condizioni edonasali contrastando la secchezza con appositi prodotti emollienti, creme emostatiche, modificazioni delle terapie sistemiche etc), a terapie chirurgiche.

 

La chirurgia nasale funzionale nell’anziano non va considerata una terapia palliativa o superflua. L’allungamento della età media esige che le condizioni respiratorie naso sinusali siano il più possibile ottimali, sia per contrastare gli effetti negativi dell’invecchaimento, sia per evitare o ritardare le complicanze rinobronchiali dovute alla diminuita attività del filtro nasale. Vanno previlegiati interventi mininvasivi, quali la decongestione dei turbinati con radiofrequenza, la chirurgia endoscopica rinosinusale (FESS) adattata su misura alle esigenze clinico funzionali di ciascun paziente e la settoplastica tradizionale od endoscopica