Emangioma Cavernoso del Naso

emangioma cavernoso del naso

Emangioma Cavernoso del Naso. Gli Emangiomi  sono tra  i più comuni Tumori dell’Infanzia.
Raramente sono presenti alla nascita e generalmente appaiono durante le prime  6 settimane di vita,  come patch maculare o aree teleangectasiche. La sede cervico facciale è tra le più frequenti e le lesioni appaiono singole nell’8% dei casi.

La maggior parte degli emangiomi della testa e del collo regrediscono spontaneamente o dopo trattamento steroideo o con interferon-alfa-2°.

La maggior parte degli emangiomi della testa e del collo regrediscono spontaneamente o dopo trattamento steroideo o con interferon-alfa-2°.

Il caso presentato nel video riguarda una ragazza di 16 anni, già sottoposta a terapia cortisonica e a due interventi chirurgici all’età di 10 mesi e 2 anni per un emangioma del vestibolo nasale e della punta.

L’iter diagnostico, oltre alla vista endoscopica nasale, ha comportato l’esecuzione di una AngioTAC multistrato che evidenziava una angiodisplasia con ectasia pseudo aneurismatica della porzione anteriore, laterale sinistra e del setto mediano, rifornita dai rami terminali della arteria carotide esterna.

L’ecocolor doppler evidenziava netta accentuazione della vascolarizzazione cutanea con flusso di aumentata velocità e con incremento della componente diastolica.

Si programmava un trattamento di Embolizzazione e successiva immediata terapia chirurgica ablativo-ricostruttiva.

Il cateterismo superselettivo dell’arteria facciale sinistra confermava la presenza di una malformazione vascolare e la presenza di una impregnazione di tipo parenchimale prolungata, con scarico venoso precoce e con rifornimento sostenuto dall’arteria facciale.

L’embolizzazione con Embosphere di 900-1200 micron e particelle di Spongostan effettuato presso la Radiologia Interventistica dell’ IDI-IRCCS  (dott. Santini) portava all’interruzione del flusso nell’arteria facciale  con totale assenza dell’impregnazione della neoformazione e scomparsa dello scarico venoso precoce.

Entro le 24 ore successive si procedeva alla chirurgia ablativa della lesione con tecnica open.

La neoformazione, in campo esangue per la precedente embolizzazione,  appariva incuneata nella regione interdomale sovrastante la crura leterale sinistra  e la cartilagine triangolare sino all’osso nasale con interessamento della porzione cutanea setto columellare sin.

L’asportazione risultava radicale.

La ricostruzione della punta  avveniva con resezione della porzione cefalica delle crura laterale  sinistra con sutura  transdomale  in pds 5-0.

Il risultato estetico e funzionale è stato eccellente e confermato nel follow up a distanza di 1 anno dall’intervento.

Per uteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Emangioma setto nasale: Bioexeresi con Thulium Laser

Cisti Naso Alveolare: Asportazione per via combinata

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