Decongestione Turbinati con Radiofrequenza al Plasma: trattamento personalizzato

decongestione turbinati

Decongestione Turbinati con Radiofrequenza al Plasma: trattamento personalizzato. Il trattamento dei turbinati inferiori con Radiofrequenza al plasma (Coblation technology) è da tempo consolidato ed è stato oggetto di altri video.

In questa presentazione si vuole evidenziare come la metodica consenta di personalizzare il trattamento per rispondere alle esigenze ed alle condizioni anatomiche di ogni singolo paziente.

Si tratta di una ragazza di 15 anni, fortemente allergica, con una stenosi nasale causata  da una marcata ipertrofia dei turbinati inferiori a sinistra e di una deviazione del setto a destra, dove comunque il volume del turbinato causa l’ostruzione completa della fossa nasale.

Troppo presto per affrontare una risoluzione chirurgica completa con settoturbinoplastica, per cui la radiofrequenza sui turbinati deve essere attuata per ottenere il miglior risultato possibile.

A sinistra il trattamento è standard.

In anestesia locale con leggera sedazione farmacologica, utilizzando il manipolo per turbinati MECHAM(R), si applica la radiofrequenza per circa 10 sec. per lato entrando a livello della testa del turbinato inferiore, del corpo e della coda.

Fondamentale è il controllo endoscopico con ottica retta 0° da 2.7 o 4 mm, indispensabile per visualizzare la coda del turbinato.

In uscita lo strumento viene mantenuto attivo nella modalità di maggiore coagulazione.

In caso di lieve sanguinamento dal punto di ingresso del manipolo nel turbinato, l’emostasi si ottiene appoggiando la punta attiva dello strumento in modalità di coagulazione.

A destra l’anatomia della paziente evidenziava una deviazione del setto che restringeva la fossa nasale al punto che anche una minima ipertrofia del turbinato inferiore era in grado di causare l’ostruzione respiratoria completa.

In questo caso le applicazioni di radiofrequenza sono state in più punti, con tempi di esposizione leggermente inferiori, sempre sotto controllo endoscopico. Il controllo dell’emostasi è risultato ottimale.

Al termine della procedura l’esplorazione finale, una volta ridotto il volume del turbinato, ha consentito di evidenziare a sinistra la presenza di una significativa degenerazione polipoide della mucosa del turbinato medio.

La programmazione dell’intervento di decongestione dei turbinati in sala operatoria, come di prassi, oltre a fornire maggiori garanzie di protezione ed assistenza rispetto all’ambiente ambulatoriale puro, ha consentito in questo caso di personalizzare il trattamento, rimuovendo con il microdebrider la degenerazione della mucosa polipoide e permettendo di ottenere il miglior risultato possibile per la giovane paziente.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

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