Carcinoma Adenoideo Cistico delle Ghiandole Salivari

Carcinoma adenoideo cistico

Carcinoma Adenoideo Cistico delle Ghiandole Salivari: lo svuotamento del collo si o no? Il Carcinoma Adenoideo cistico (AdCCHN) è un tumore maligno delle ghiandole salivari noto per la sua lenta progressione, l’invasione perineurale, la rara diffusione linfonodale nel collo, l’alta incidenza di recidiva locale e la tardiva comparsa di metastasi a distanza.

Se le recidive locali e le metastasi a distanza sono fattori prognosticamente negativi certi, si dibatte se il coinvolgimento linfonodale possa condizionare l’andamento della malattia.

Luksic e Suton hanno condotto una revisione sistematica della letteratura sui casi di pazienti affetti da AdCCHN e sottoposti a svuotamento latero cervicale (END), con l’obiettivo di identificare una linea guida nei casi di collo clinicamente negativo.

L’analisi ha riguardato un totale di 5767 pazienti affetti da AdCCHN, con 2450   ENDs.

Lo svuotamento elettivo era stato effettuato nel 42.5% dei pazienti con  AdCCHN (range 9.2-100%).

Il tasso medio di metastasi occulte riscontrato è risultato del 13.9% con un range molto ampio (da 0 a 43.7%), tutte localizzate esclusivamente nei livelli I-III ipsilaterale al tumore.

La conclusione degli autori è che, se si effettua uno svuotamento elettivo, questo debba essere limitato ai livelli I-III.

Sebbene l’esecuzione dello svuotamento si accompagni ad un periodo più prolungato libero da recidive locoregionali, la sua influenza sulla evoluzione finale della malattia è e rimane ancora controversa.

Per dare una risposta a questo quesito sono necessari trials prospettici sulle indicazioni, valore prognostico ed estensione dello END nell’AdCCHN.

 

BIBLIOGRAFIA
Luksic I, Suton P. Elective neck dissection in adenoid cystic carcinoma of head and neck: yes or no? A systematic review. Eur Arch Otorhinolaryngol. 2019 Oct 3. doi: 10.1007/s00405-019-05669-1.

 

Concordo con gli Autori che il problema non sia così definito.
In prima istanza spesso la diagnosi di istotipo preoperatoria non è così sicura e nemmeno lo è l’esame istologico estemporaneo intraoperatorio. Il chirurgo, nella maggior parte dei casi, sa di operare una neoplasia maligna ma non esattamente quale e deve aver studiato bene se ci sono linfonodi sospetti nelle sedi latero cervicali I-III. In assenza di linfonodi sospetti, e dopo una esplorazione manuale intraoperatoria dei livelli citati negativa, data la incidenza bassa di metastasi occulte e probabilmente l’influenza prognostica poco rilevante sull’andamento globale di malattia, la politica del wait and see con follow up ecografici stretti del collo può essere il comportamento da suggerire. Attendiamo i risultati di alcuni studi dove è stata utilizzata la metodica del linfonodo sentinella.

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Tumori delle ghiandole salivari

Tumori delle ghiandole salivari: confronto agoaspirato e agobiopsia

Ghiandole Salivari: il Tumore di Warthin

Importanza della Diagnostica Citologica Agoaspirativa nella patologia delle Ghiandole Salivari

The Milan System for Reporting Salivary Gland Cytopathology

Adenoma Pleomorfo: tumore parotideo frequente e particolare

Parotidectomia Sovraneurale per Adenoma Pleomorfo della Parotide

Parotidectomia e svuotamento Latero Cervicale per CA Cutaneo Infiltrante la Ghiandola con Starion Welding System

Adenoma Pleomorfo dello Spazio Parafaringeo: approccio chirurgico cervicotomico trasparotideo