Avanzamento Joideo : Key Points di Tecnica Chirurgica

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Avanzamento Joideo : Key Points di Tecnica ChirurgicaIl Video, frutto della collaborazione con la Scuola di Forlì diretta dal prof. Claudio Vicini, illustra i punti chiave della Tecnica chirurgica nell’esecuzione dell’intervento di avanzamento Joideo con sospensione dell’osso joide al notch tiroideo.

Vengono descritti dapprima i punti di repere essenziali nell’identificazione della linea di incisione ed il progressivo scollamento per arrivare alla esposizione dell’osso joide.

La preparazione e scheletrizzazione dello joide inizia dal bordo inferiore, in posizione paracentrale, dal basso verso l’alto dissezionando i muscoli sovraioidei rimanendo sempre all’interno di due piani parasagittali che intercettano i piccoli corni dello joide.

La dissezione dei muscoli sottoioidei inizia sempre partendo dal bordo antero inferiore del corpo ioideo e scheletrizzando l’osso joide inferiormente fino al bordo superiore, arrivando lateralmente quanto basata per passare il punto della pessia.

Preparata la cartilagine tiroidea si esegue la pessia iniziando con il punto posteriore sulla cartilagine tiroidea.

Sottraendo il divaricatore all’ aiuto e trazionando in alto, si passa l’ago sotto l’osso joide, retraendolo mentre il divaricatore protegge la base lingua.

Il secondo punto viene posizionato in modo analogo entrando più anteriormente sulla cartilagine tiroide ed in posizione paramediana sotto l’osso joide.

In modo analogo vengono passati i punti dal lato opposto, prima quello più anteriore e da ultimo quello posteriore.

A questo punto, rimosso il pilet sotto le spalle, i punti vengono annodati in ordine preciso iniziando anteriormente in modo che l’osso joide venga posizionato a coprire superiormente l’incisura tiroidea.

Si procede con il punto centrale controlaterale con la stessa manovra e poi con i punti laterali stando attenti a non stringere eccessivamente.

Il posizionamento del drenaggio è importante.

La parte aspirante del mini Emodren deve essere posizionata in profondità nel punto più pericoloso tra parte profonda dello ioide e base lingua, ricoperto dalla fascia.

Si termina con la sutura dei piani miofasciali sovra e sottoioidei stando attenti che il drenaggio non venga inglobato dalla sutura. Si completano poi sottocute e cute.

La durata dell’intervento è di circa 30 minuti

Per ulteriori approfondimenti, si possono consultare anche i seguenti link:

Chirurgia dell’OSAS: Avanzamento Ioideo

Terapia dell’OSAS: La sospensione ioidea